Norme di sicurezza insufficienti: sequestrati 156 mila litri di carburanti

L'operazione è stata eseguita dalla guardia di finanza di Verona in collaborazione con i vigili del fuoco e ha riguardato un un ingrosso di carburanti di Valeggio sul Mincio

La guardia di finanza di Verona

156 mila litri di prodotti petroliferi sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Verona, nel corso di un controllo contro le frodi fiscali nel settore del commercio di carburanti. 
I militari infatti avrebbero scoperto che un ingrosso di carburanti di Valeggio sul Mincio non si era dotato delle misure di sicurezza previste dalla normativa antincendio.

Ad eseguire l'operazione sono stati i finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Verona, in stretta collaborazione con i vigili del fuoco. La società già in passato era stata diffidata dai pompieri scaligeri dall’esercitare l’attività per mancanza dei requisiti di sicurezza richiesti dalla normativa antincendio e nel corso dell'ultima ricognizione dell’area aziendale, gli stessi avrebbero constatato che continuava a operare sulla scorta di una SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) non conforme agli standard di sicurezza, che invece sono necessari per detenere e maneggiare prodotti pericolosi e infiammabili.

È stata dunque la pericolosità della situazione rilevata, in particolare per il rischio di possibili incendi e esplosioni (che già si sarebbero verificati recentemente presso la stessa società), ad indurre Fiamme gialle e vigili del fuoco a sequestrare i prodotti petroliferi stoccati all’interno dell’azienda. Si tratta di circa 97 mila litri di gasolio per autotrazione, di circa 40 mila litri di benzina super senza piombo e di oltre 19 mila litri di gasolio denaturato.

Un responsabile è stato denunciato all’autorità giudiziaria per la mancata adozione di idonee misure di «prevenzione incendi» (in dettaglio, violazione della «normativa a tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro», art. 46 del d.lvo n. 81 del 2008), che viene punita con l’arresto da 2 a 4 mesi o con ammenda (art. 55 dello stesso d.lvo n. 81 del 2008).

La guardia di finanza segnala inoltre, che nel 2019, in seguito ad ulteriori attività investigative, è stato possibile sottoporre a sequestro oltre 130 mila litri di gasolio sottratto al pagamento dell’accisa (contrabbando), disvelare frodi alI’Iva per oltre 21 milioni di euro riguardanti il commercio di oltre 80 milioni di litri di carburante (tra gasolio e benzina). Viene quindi evidenziato, che lo specifico settore commerciale è stato monitorato, sempre nello scorso anno, attraverso l’esecuzione di 35 controlli presso distributori di carburante, depositi di carburante e impianti di produzione.

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