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Studenti in corridoio al freddo - Scuole Sanmicheli

Studenti in corridoio al freddo - Scuole Sanmicheli

Scuole Sanmicheli, Rete Studenti denuncia: "In aula 7 gradi, condizioni vergognose"

"La situazione che ha portato l’istituto a protestare è drammatica. - denuncia l'associazione - Cavi scoperti, porzioni di soffitto che mancano e finestre che non si chiudono"

Alle scuole "Sanmicheli" nella succursale di via Selinunte in Borgo Nuovo, la situazione pare essere piuttosto critica: studenti lasciati al freddo e strutture tutt'altro che stabili, con tanto di spifferi continui a causa delle finestre che non si chiudono e la pioggia che passa dal tetto. Gli studenti dentro l'edificio non possono che starci indossando i loro cappotti. Una condizione che perdura da alcuni mesi. 

La Rete degli Studenti Medi del Veneto ha lanciato il oggi il suo atto di accusa: «Oggi siamo stati al fianco dei ragazzi del’istituto professionale M. Sanmicheli di Verona, sede succursale. La situazione che ha portato l’intero istituto a protestare oggi è drammatica: intere porzioni di soffitto che mancano, finestre che non si chiudono, cavi scoperti, lavori che iniziano forse a dicembre per finire chissà quando, mentre nelle classi si toccano i 7 gradi centigradi».

Il presidente della provincia Antonio Pastorello proprio quest'oggi ha infatti voluto mandare un suo messaggio di risposta alla protesta, spiegando che sono stati già spesi 500 mila euro e stanziati altri 190 mila euro per i lavori che dovrebbero partire tra due o tre mesi per portare a regime le cose quando inizierà il nuovo anno scolastico.

La mobilitazione degli studenti di oggi nasce dai rappresentanti di istituto, ma trova pieno appoggio nell'associazione Rete degli Studenti Medi del Veneto che spiega: «Gli studenti del Sanmicheli, scegliendo di rimanere in corridoio oggi a causa del freddo nelle classi, hanno esercitato un loro diritto».

«Sono anni che manifestiamo, anni che continuiamo a imbatterci in situazioni imbarazzanti come questa» - racconta Rachele Scarpa, Coordinatrice regionale della Rete degli Studenti Medi del Veneto - L'ultimo stanziamento della regione in edilizia scolastica è irrisorio: 200.000 euro non bastano nemmeno a sanare la singola situazione del Sanmicheli. Qui ci sono dei lavori in corso, ma gli studenti in queste settimane hanno sperimentato il freddo. Se piove in classe come possiamo pensare che gli studenti siano anche solo vicini alla condizione di poter imparare qualcosa? È una questione anche di diritto a un ambiente adeguato - conclude quindi Scarpa - e di creare condizioni favorevoli all’attenzione e lo studio in classe, oltre che di salute e sicurezza».

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