Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Piazza Roma

Verona. Scrive su Facebook con il profilo del figlio ucciso: "Grazie a tutti per il pensiero che avete per me"

È la madre di Pietro Mazza, ucciso insieme al padre il 14 marzo a Buttapietra, a commuovere il web con i messaggi lasciati sulla bacheca del 24enne come se fosse lui stesso a comunicare con i suoi cari

Ha pubblicato dei post sul suo profilo Facebook come se lui fosse ancora vivo, come se non gli fosse stato stato strappato via nella tragica mattina del 14 marzo da alcuni colpi di arma fuoco. La madre di Pietro Mazza, ucciso insieme al padre Martino da Filippo Manzo a Buttapietra, ha voluto dedicare agli amici del figlio anche un pensiero pasquale: "Grazie di cuore a tutti per il pensiero che avete tutti per me, il mio papà e i miei amori che ho lasciato lì a voi. Grazie, vi voglio bene". 

Un messaggio comparso sulla bacheca del ragazzo alle 12.24 di domenica, come possiamo leggere sul Corriere di Verona, che ha commosso il web collezionando anche numerosi "Mi piace" e commenti vari. Si tratta solo di uno dei messaggi postati da mamma Giovanna dopo quel maledetto giorno, quando i due vennero assassinati dal 54 enne per un presunto debito di soldi, sul quale le forze dell'ordine stanno ancora indagando. Manzo, reo confesso, si trova ora in carcere dove attende di conoscere il proprio destino. 

La madre, che nella chiesa di Ca' di David il 21 marzo non aveva trovato la forza di parlare, ha deciso di esprimersi così, comunicando a nome del 24enne con gli amici che ancora conservano il suo ricordo, come se fosse ancora vivo. "Mi mancate da morire..." ha scritto il 17 marzo, tre giorni dopo l'omicidio. "Grazie a tutti di cuore per il bene che state donando a mia mamma e sorella, vi abbraccio forte tutti", ha postato il 18 marzo sulla pagina Facebook che sta diventando sempre più il punto fermo dei suoi cari che commentano con frasi come "Magari potessimo far tornare indietro il tempo a quel maledetto sabato mattina e poter cambiare le cose!!! Ciao Pietro" o "Amico caro ,questo è il minimo. Ed è solo l’inizio, baci" e ancora "Stanotte eravamo assieme. Ti ho sognato Pier... Mi hai detto di star su che tu ci sei sempre... Quante risate ci siamo fatti nel sogno". Frasi strazianti, lasciate da persone che volevano bene al ragazzo come se fosse un fratello. 

Parole pesantissime invece quelle lasciate da mamma Giovanna il giorno che ha preceduto la cerimonia funebre: "Al mostro !Non pensare di aver tolto la bellezza e la dignità ai miei amori, me li hai devastati ripeto devastati... auguri per quando ti farai un esame di coscienza". Un post che tradisce la rabbia, legittima, della donna per la sua grave perdita, ma destinato a restare unico nel suo genere. Poche ore dopo la cerimonia infatti eccone un altro dove Pietro 'riprende vita' tramite le dita di Giovanna che premono sulla tastiera: "Ehi ragazzi, che dire!Per una volta mi avete lasciato senza “parole” grazie di cuore siete grandi... non dimenticatemi...". 

L'ottimismo poi torna a farsi vedere, come riporta anche il Corriere di Verona, in un messaggio comparso la domenica seguente: "Oggi è un giorno di festa, divertitevi io sarò lì con voi .......forza, la vita continua". E gli amici la seguono, celebrandone la memoria e rimpiangendo la sua assenza. Uno in particolare gli dedica una vignetta nella quale il 24enne si trova in sella la propria moto: "Mancavi da matti ieri sera Pier, ti cercavamo tutti...», o ancora: «Peccato che non siamo mai riusciti a farci un giro insieme...ora ogni giorno che andrò in moto ti porterò con me..non ti dimenticherò mai..ora che sei lassù insegna a tutti come si fa a impennare con quel bestione di moto che avevi..". 

La madre intanto aggiorna la foto profilo, come se fosse ancora vivo. E, forse sarà una magra consolazione, ma nel suo cuore di certo ancora loè. 

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