Scippano collanina ad anziana, in auto due valige piene di merce rubata

I due ladri sono stati arrestati dai carabinieri dopo un lungo e pericoloso inseguimento tra le vie di Valeggio sul Mincio, Peschiera e Castelnuovo del Garda

I carabinieri con la refurtiva recuperata

Ieri mattina, 7 giugno, poco prima delle 11, sulla Strada Regionale 11 di Castelnuovo del Garda, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Peschiera hanno arrestato un 47enne di origine romena (C.D. le iniziali del nome) ed un 24enne di origine polacca ma con cittadinanza romena (M.C. le iniziali del nome). I due sono in Italia senza fissa dimora ed in passato avevano compiuto altri reati. Sono stati arrestati per il furto con strappo di una collanina d'oro del valore di mille euro e per resistenza a pubblico ufficiale.

Il furto sarebbe avvenuto verso le 10.20, in via Montalto, sempre a Castelnuovo. La vittima è un'87enne che è stata avvicinata dai due malviventi mentre stava tornando a casa. C.D. ed M.C. avrebbero strappato la collanina all'anziana, la quale è riuscita ad attirare l'attenzione di due passanti con le sue urla. I passanti l'hanno soccorsa, ma soprattutto sono riusciti a prendere la targa francese dell'auto con cui i due scippatori erano scappati. Comunicato questo dettagli ai carabinieri, i militari sono partiti con le ricerche, concluse con l'individuazione dell'auto a Fontanello, una località di Valeggio sul Mincio.

C.D. ed M.C. hanno sentito il fiato dei carabinieri veronesi sul collo e sono scappati tra le vie di Valeggio, Peschiera e di Castelnuovo, cerca di seminare i militari con manovre pericolose. L'inseguimento è terminato sulla S.R. 11, quando i carabinieri hanno speronato la vettura dei fuggiaschi, spingendola verso un guardrail. I due scippatori hanno provato anche una fuga a piedi, ma sono stati bloccati dagli uomini dell'Arma.

Dalla perquisizione svolta dagli operatori non è stata solo recuperata la collanina d'oro rubata poco prima all'87enne, ma sono state trovate anche due valige piene di merce nuova. Il sospetto è che si tratti di merce rubata precedentemente e per questo sono in corso degli accertamenti.

C.D. ed M.C. hanno passato la notte scorsa nelle camere di sicurezza della compagnia dei carabinieri di Peschiera. Questa mattina, sono stati giudicati con rito direttissimo nel tribunale di Verona. Ed è stato disposto a carico di entrambi il divieto di dimora nella provincia scaligera.

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