Fondazione Arena, sciopero confermato. 30 minuti di ritardo per l'Aida

L'appello del corpo di ballo che rischia di essere dismesso: "Rischiamo la fine delle nostre carriere, dei nostri sogni. Non ci resta che continuare la protesta, uniti"

E alla fine lo sciopero si fa. Questa sera, 14 agosto, i sindacati hanno annunciato che l'Aida in Arena comincerà con 30 minuti di ritardo per lo sciopero indetto dai lavoratori della Fondazione Arena.

Nella comunicazione inviata da Cgil, Cisl, Uil e Fials si legge che la manifestazione partirà dalle 20.45 alle 21.15 e sarà preceduta alle 19.30 da un volantinaggio al di fuori dell'Arena. Poi inizierà lo scioper con ritardo e presidio autorizzato sul palco con tutti i lavoratori che avranno deciso di aderire. Durante il presidio sarà letto anche un comunicato dei sindacati.

E insieme alla proclamazione dello sciopero è arrivato anche l'appello del corpo di ballo, che rischia di essere tagliato dal piano di risanamento del commissario Carlo Fuortes. 

"Siamo a chiedere a tutto il teatro solidarietà e sostegno - si legge in un estratto dell'appello - Non ci resta che continuare la protesta, uniti. Chiediamo che il teatro manifesti per contrastare la dissoluta volontà politica di dismettere il corpo di ballo e disgregare progressivamente la macchina teatrale. Noi del ballo rischiamo la fine delle nostre carriere, dei nostri sogni. Non permettiamo a chi non ha a cuore il teatro di disunirci. Sosteneteci e sosteniamoci".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Artigiano muore folgorato in strada mentre lavora: inutili i soccorsi del 118

  • Arriva il maltempo in Veneto, pioggia e neve: "Stato di attenzione" della protezione civile

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 17 al 19 gennaio 2020

  • Trovano un vero arsenale nella sua casa: 42enne finisce in manette

  • Operaio morto sul lavoro a Legnago, assolto rappresentante dell'azienda

  • Tocca con la motosega i cavi dell'alta tensione: non c'è stato scampo per il 46enne

Torna su
VeronaSera è in caricamento