Nuovo Dpcm, Sboarina: «Molti aspetti illogici. Ztl aperta dalle 10 alle 24 e proroga plateatici»

Oltre all'estensione della fascia libera Ztl per favorire i locali nella vendita d'asporto, il sindaco conferma la proroga dei plateatici al 10 gennaio 2021. L'appello rivolto agli anziani: «Indossate sempre la mascherina e uscite di casa lo stretto necessario»

 

Il sindaco di Verona Federico Sboarina è intervenuto in conferenza stampa per fornire aggiornamenti e delucidazioni in merito alle ultime misure contenute nel nuovo Dpcm, firmato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte ed in vigore da oggi lunedì 26 ottobre. Il primo commento sul decreto è stato come in precedenza abbastanza critico: «Ritengo che questo decreto, - ha detto il sindaco Sboarina - sia per certe casistiche incomprensibile. È giusto tutelare la salute dei cittadini come bene primario, ma c'è un altro pilastro che bisogna salvaguardare e sono le attività economiche». Il sindaco ha poi precisato che «questo non significa affatto negare che il virus ci sia, perché è evidente il problema pandemia, ma sono necessari provvedimenti che tutelino anche le attività commerciali». 

Circa l'obbligo di cessare il servizio al tavolo alle ore 18 per tutti i locali del settore "ristorazione" imposto dal Dpcm, il sindaco di Verona ha detto: «La chiusura alle 18 di bar, ristoranti e simili è semplicemente illogica, perché significa consentire a queste persone di tenere aperte le loro attività ma non nell'orario in cui principalmente possono fatturare. Era stata proposta la chiusura alle ore 23 da parte delle Regioni, ma non è stata accolta. I sindaci, purtroppo, poco possono fare rispetto a questo, ciò che è in mio potere lo farò, vale a dire anzitutto allargare la finestra di accesso libero nelle are Ztl della città». La misura, ha rivelato il sindaco Sboarina, entrerà ufficialmente in vigore da martedì 27 ottobre con una nuova ordinanza e, rispetto a quanto annunciato ieri, la fascia oraria libera sarà ancora più ampia: «Inizialmente avevo detto 16-24, ma dopo un confronto con i ristoratori ed anche il presidente di Confcommercio ho deciso di ripetere quanto già fatto durante il lockdown, vale a dire da domani la finestra libera della Ztl sarà dalle ore 10 di mattina fino alle 24».

Il primo ciittadino di Verona ha poi specificato che «per andare incontro anche alle esigenze dei residenti nella Ztl, l’ordinanza prevederà per i possessori dei permessi in Zona Verde la possibilità di parcheggiare al di fuori in qualsiasi stallo blu e/o gialloblu». Il sindaco, sempre riguardo l'apertura della Ztl, ha evidenziato che il provvedimento si giustifica anche proprio in virtù del fatto che il nuovo Dpcm impone la limitazione a sole 4 persone non conviventi di stare sedute allo stesso tavolo nei locali e la nuova finestra di apertura della Ztl consentirà così di favorire il servizio d'asporto anche durante il pranzo. Un'altra agevolazione che il primo cittadino scaligero Federico Sboarina ha fatto sapere si verrà a concretizzare nelle prossime ore è la proroga per i plateatici: «Sto predisponendo anche questo provvedimento e l'intenzione è quella di prorogare la possibilità di mantenere i plateatici per bar, ristoranti e locali in genere fino a dopo il periodo natalizio, sperando nel frattempo si possa lavorare, per la precisione fino al prossimo 10 gennaio 2021». 

Sboarina ha poi riportato un colloquio con il rettore dell'università scaligera Nocini, dal quale sarebbe emerso che anche l'ateneo di Verona si starebbe organizzando per portare la didattica a distanza a pieno regime. Una misura che dovrebbe contribuire ad alleggerire i trasporti, al pari dell'aumento della DAD fino al 75% nelle scuole superiori come imposto dal Dpcm. Altro punto toccato dal sindaco è stato quello dei mercati rionali che, per quanto riguarda quelli più grandi come in Borgo Venezia e allo Stadio, vedranno applicarsi nei prossimi giorni dei correttivi: limite massimo di persone davanti a ciascun singolo banco e presenza di steward per controllare il rispetto delle norme anti-Covid. 

Il sindaco ha poi voluto rivolgere un appello particolare ai cittadini più anziani e dunque più esposti ai pericoli connessi al contagio: «Gli anziani sono i soggetti più fragili, - ha ribadito il sindaco di Verona Federico Sboarina - a loro faccio la stessa raccomandazione che ho fatto ai miei genitori ottantenni: state a casa e uscite il meno possibile, usate sempre la mascherina ed evitate di farvi venire a trovare o di incontrare altre persone se non è necessario». A tal riguardo il sindaco ha quindi ricordato come già durante la prima ondata della pandemia «come Comune abbiamo attivato ed implementato tutta una serie di servizi di assistenza nei confronti degli anziani o delle persone più fragili, dal portare la spesa o anche i pasti a domicilio».

In merito a tali servizi che il Comune di Verona continua ad offrire è intervenuta anche l'assessore ai Servizi Sociali Maria Daniela Maellare: «Come Comune e Servizi Sociali offriamo agli anziani ed alle persone fragili con le quali anche a causa del virus siamo entrati in contatto, tutta una serie di servizi e un'assistenza a tuto tondo. Si va dalla consegna a casa delle spesa alimentare, così che le persone più fragili possano evitare di uscire, ma anche la consegna dei medicinali o dei pasti al domicilio, un servizio questo molto utile ed efficiente. Inoltre, - ha poi ricordato l'Ass. Maellare - garantiamo anche i servizi di assistenza domiciliare per la cura della persona e la cura della casa, o ancora un servizio di telecontrollo e telesoccorso che garantisce per le persone anziane la loro sicurezza presso il domicilio». Tutte le informazioni sui servizi offerti nei confronti delle persone anziane da parte del Comune di Verona possono essere reperite sul sito ufficiale: https://www.comune.verona.it.

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