Spaccio a Verona, Sboarina: «La città non è quella descritta da Striscia la Notizia»

Il sindaco risponde al servizio andato in onda nel popolare programma di Canale 5. Ma l'opposizione coglie la palla al balzo e il PD attacca: «L'amministrazione non ha fatto nulla per restituire i Bastioni alla decenza»

Vittorio Brumotti ai Bastioni di Verona (Fermo immagine video Mediaset)

Verona non è quella descritta da Striscia la Notizia.

È immediata la risposta del sindaco Federico Sboarina al servizio andato in onda ieri sera, 7 ottobre, durante il popolare programma di Canale 5. L'inviato Vittorio Brumotti ha voluto mostrare lo spaccio di sostanze stupefacenti a Verona, riprendendo con delle telecamere nascoste alcuni spacciatori presenti vicino a via San Nazaro e soprattutto ai Bastioni. E il sindaco di Verona ha voluto replicare, ammettendo che anche a nel capoluogo scaligero il traffico di droga c'è, ma il problema non è così grande come si può intendere guardando il servizio di Brumotti. Inoltre, l'amministrazione comunale non sta con le mani in mano e cerca di contrastarlo. «In due anni abbiamo messo in campo sistemi di contrasto mai attuati prima - ha dichiarato Sboarina - Dal coinvolgimento dei militari che fanno attività sui Bastioni allontanando i malintenzionati, all'acquisto del cane antidroga ed ai servizi specifici della polizia municipale, che in un anno ha effettuato 72 sequestri per un totale di 666 grammi di sostanze. La lotta alla droga è una battaglia quotidiana e le forze dell'ordine di Verona inseguono gli spacciatori in ogni angolo. Ringrazio Brumotti di Striscia perché, anche se ha dato una rappresentazione abnorme della situazione di Verona, ci ha comunque fornito una segnalazione in più su cui stiamo già lavorando. Lo spaccio si combatte così: uno ad uno, fermando i sospetti e non tralasciando nulla. Infatti, i soggetti controllati sono 10mila in più in un anno, in un quadro generale che vede nella nostra città calare i reati del 21% negli ultimi tre anni. Sarebbe falso dire che a Verona la droga non esiste, ma è vero che qui il contrasto è concreto e dà i suoi frutti».

L'assessore alla sicurezza del Comune di Verona Daniele Polato ha reagito al servizio di Striscia la Notizia con un post su Facebook in cui sottolinea quella che per lui è una spuntature alle armi usate per contrastare lo spaccio di droga. «Decine e decine di arresti - scrive Polato - Questo è l'ultimo e notare la condanna: sei mesi, pena sospesa e nessun obbligo di firma, divieto di dimora. E dopo ore, giorni, mesi di lavoro te li ritrovi li come se nulla fosse. Alle forze di polizia dico grazie e di non mollare nonostante tutto».

Ma dato che la sicurezza è stato l'elemento principale della campagna elettorale vinta da Sboarina ed un tema più volte ripetuto durante la sua amministrazione, l'opposizione non poteva non cogliere l'assist fornito da Striscia la Notizia per polemizzare. «Una delle promesse solenni dell'allora candidato sindaco Federico Sboarina fu di restituire il "polmone verde" dei Bastioni alle famiglie, pulito e sicuro - scrivono i consiglieri comunali del Partito Democratico Federico Benini, Elisa La Paglia e Stefano Vallani - Di fatto l'amministrazione non ha messo in campo alcuna iniziativa per restituire i Bastioni alla decenza, malgrado le associazioni della città si mettano ciclicamente a disposizione del Comune dal quale dovrebbe partire l'iniziativa. Sboarina e Polato si accontentano di qualche selfie ai blitz mattutini delle forze dell'ordine nell'ambito dei quali il loro ruolo è pressoché ininfluente al di là della propaganda politica».
Ed anche Forza Nuova attacca con l'esponente Luca Castellini: «Sono evidenti le responsabilità dell'attuale amministrazione comunale in merito alla sicurezza e al degrado di determinate zone di Verona. E, personalmente, avrei visto meglio alle Golosine o in Borgo Roma, tra le bibbie verdi, l'eroina gialla e le rasoiate sul costato della mafia nigeriana».

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