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Sanit, Zaia ha scelto il segretario:  Mantoan

Sanit, Zaia ha scelto il segretario: Mantoan

Sanit, Zaia ha scelto il segretario: Mantoan

Uomo di fiducia del sottosegretario alla Salute Martini, la quale lo ha segnalato al governatore

Cinquantatre anni, laurea in medicina, specializzazione in endocrinologia, ex direttore sanitario dell’Ulss 5 di Vicenza, dirigente dei servizi sanitari in Regione fino al 2007, poi direttore generale dell’Ulss 5 dell’Alto Vicentino: il prossimo segretario alla Sanità della Regione Veneto è Domenico Mantoan. Sarà lui il nuovo “ras” della sanità veneta. Il vicentino, come anticipato da noi già mesi addietro, ha sbaragliato la concorrenza di numerosi pretendi, ognuno politicamente ben rappresentato da “clan” e padrini.

Erano circolati i nomi di Valerio Alberti, ex direttore generale dell’Azienda ospedaliera scaligera e attuale coordinatore dei direttori generali veneti, spinto dalla componente galaniana del Pdl; quello del tosiano Alessandro Dall’Ora; di Claudio Dario, direttore generale dell’Ulss 9 di Treviso, da sempre considerato molto vicino alla Lega Nord della Marca. Ma Zaia ha scelto Mantoan. Via quindi Giancarlo Ruscitti, uomo di fiducia dell’ex governatore, arriva un uomo “segnalato” da Francesca Martini, che con Mantoan ha da anni instaurato un rapporto di collaborazione quando era ancora assessore regionale alla sanità, tanto da volerlo come suo consulente al Ministero della Salute.

La nomina di Mantoan a segretario regionale e braccio destro dell’assessore Coletto potrebbe essere anche un modo per compensare e riequilibrare i pesi della sanità veneta da molti considerata troppo sbilanciata verso l’uomo forte di Verona, Flavio Tosi. Ecco che allora il governatore, con un vero e proprio blitz, ha tirato fuori una delibera ad hoc, presentata ieri in Giunta, per la nomina dei mega dirigenti che andranno a guidare le sette macroaree funzionali della complessa macchina tecnico-amministrativa della Regione.


Adesso la delibera dovrà essere approvata in Consiglio regionale, ma, nonostante qualche “mal di pancia” tra i consiglieri del Pdl a stretta osservanza galaniana, l’esito sembra scontato. Mantoan sarà il super manager che si occuperà di sanità e sociale, le voci di spesa che da sole rappresentano circa i tre quarti della spesa annua regionale. Zaia potrebbe quindi aver raggiunto con l’operazione Mantoan più di un obbiettivo: rafforzare l’asse politico con il sottosegretario alla Salute Martini, e avere un “controllo” sul fedelissimo di Tosi, Luca Coletto.

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