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Sabato, 27 Novembre 2021
Cronaca

Sandri: "Sul fine vita Veneto precursore"

L'assessore regionale alla Sanit ha visitato l'Hospice di Marzana

Con i suoi 18 Hospices per malati terminali già realizzati e con 144 posti letto a disposizione, il Veneto può essere considerato tra i precursori di quanto prevede la legge nazionale sulle cure palliative approvata dal Parlamento la scorsa settimana.

Il dato è emerso a Marzana dove l'assessore regionale alla Sanità Sandro Sandri, accompagnato dal direttore Generale dell'Ulss 20 di Verona Giusy Bonavina, ha visitato l'hospice “San Giuseppe”, inserito all'interno del parco del locale complesso ospedaliero che, con i suoi 14 posti letto, 5 medici specialisti, 14 infermieri e 14 operatori, è il più grande della Regione.

“Questa struttura – ha sottolineato Sandri – è attiva sin dal luglio del 2006 e costituisce un grande esempio di come si possa realizzare, organizzare e gestire un servizio sanitario difficile e delicato, come l'assistenza nel fine vita, con i suoi moltissimi risvolti umani e psicologici oltre che clinici, dando al paziente ed ai suoi familiari tutto quanto possibile per garantire tutta la dignità possibile. Marzana – ha aggiunto l'assessore – nel 2009 ha assistito più di 100 pazienti e più di ogni parola valgono gli attestati di riconoscenza che i parenti hanno lasciato o inviato dopo il decesso del loro congiunto e che oggi, non senza un po' di commozione, ho avuto modo di vedere. Ai medici e agli infermieri che qui riversano non solo una grande professionalità, ma anche altrettanta umanità, va tutta la stima della Regione del Veneto e mia personale”.

Sandri ha anche tenuto a sottolineare che “il Veneto, con la sua specifica legge regionale approvata all'unanimità nel 2009, ha di fatto anticipato il legislatore nazionale mettendo in campo uno strumento legislativo che ci è stato chiesto per essere preso ad esempio”.

L'Hospice di Marzana è stato realizzato utilizzando professionalità tecniche interne all'Ulss 20. E' dotato di ampi spazi comuni, di ambulatori specialistici e di rilevanti apparecchiature informatiche. Le stanze, tutte ad un letto, sono arredate in maniera confortevole e dispongono di un cucinotto e di un grande divano trasformabile in letto, il che consente anche ad un familiare di soggiornare con il proprio congiunto ricoverato. Operativo anche un ambulatorio per la terapia antidolore anche in day hospital.


L'intera organizzazione assistenziale è operativa 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno. Nell'Ulss 20 è già attivo anche un secondo Hospice a Cologna Veneta che, sin dal 1999 (il primo nel Veneto), ha assistito più di 1000 pazienti. Nel 2009, nei due Hospices veronesi, i pazienti assistiti sono stati 370. Le altre strutture similari realizzate in Veneto si trovano a Belluno, Feltre, Bassano, Thiene, Vicenza, Treviso, Portogruaro, Venezia (2 Hospices), Camposampiero, Cittadella, Padova (3 Hospices dei quali uno dedicato al bambino), Montagnana, Lendinara.

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