menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Medaglia della città all'assistente capo Federico Stella, all’agente scelto Thomas Brunelli e al cameriere Rowland Rossello

Medaglia della città all'assistente capo Federico Stella, all’agente scelto Thomas Brunelli e al cameriere Rowland Rossello

Dopo il soccorso in Adige, la medaglia della città per i due poliziotti e un cameriere

«Si tratta di una generosità incondizionata, che porta a mettere a rischio la propria vita nel tentativo di salvarne un’altra», ha dichiarato il sindaco di Verona Federico Sboarina

Una giornata particolarmente difficile quella di domenica 30 agosto che, oltre a tempesta, pioggia, vento e Adige in piena, ha visto emergere, nel disperato tentativo di salvataggio di un suicida dalle acque del fiume, molta della parte più eroica e generosa della città. Dopo l’encomio riconosciuto pochi giorni fa al vigile del fuoco Danilo Marino, primo ad intervenire nel soccorso di domenica notte e a rimanere per molte ore in balia del fiume, il sindaco ha ricevuto oggi a palazzo Barbieri anche gli altri protagonisti di quell’incredibile intervento. Sono gli agenti della polizia di Stato, l’assistente capo Federico Stella e l’agente scelto Thomas Brunelli, ed il cameriere Rowland Rossello. Per tutti loro, quella notte, in una sequenza di eventi terribili, quasi difficili da ricordare oggi, la parola d’ordine è stata solo ‘intervenire’. Nessuno spazio a dubbi o paure. Bisognava salvare il vigile del fuoco Marino e l’uomo da lui recuperato, per questo si sono buttati in acqua.

Per loro, questa mattina, i ringraziamenti e l’encomio del sindaco a nome di tutta la cittadinanza, insieme alla medaglia della città e alla pergamena. Presenti anche il prefetto Donato Cafagna, il questore Ivana Petricca e l’assessore alla Protezione civile. «Ciò che accaduto domenica notte va oltre l’impegno professionale – precisa il sindaco –. Si tratta di una generosità incondizionata, che porta a mettere a rischio la propria vita nel tentativo di salvarne un’altra. Una scelta che non tutti sono disposti a fare, per questo, quanto è accaduto nella sera del 30 agosto è così straordinario ed importante. Siete un esempio di coraggio incredibile, di cui tutta la città di Verona vi è grata. In ogni comunità ci deve essere un’anima e voi ne siete la rappresentazione più degna. Un particolare ringraziamento a Rossello che, da cittadino, non era chiamato ad alcuna azione d’intervento. Eppure, nonostante la grave situazione di pericolo, non ha esitato ad intervenire, portando in salvo uno dei poliziotti. C’è una città intera che si abbraccia a voi oggi e vi ringrazia». Il sindaco ha poi rivolto un pensiero al giovane caduto in Adige, il cui corpo non è ancora stato recuperato. «Tante le vite che si sono messe a disposizione in questo disperato tentativo di salvataggio. Un intervento che, purtroppo, con il mancato recupero del giovane tutt’ora disperso, non si è concluso come tutti speravano».

«La giornata di domenica – dichiara il prefetto – è stata la terribile conclusione di una settimana che ha messo in grave crisi la città, impegnando, su più fronti, tutti gli uomini e le donne della polizia di Stato, vigili del fuoco, Protezione civile e polizia locale. Una situazione di allerta meteo che ha riguardato non solo la città ma tutto il territorio della provincia veronese. Quando si affrontano situazioni di questo tipo la vera forza di un positivo risultato viaggia sulle gambe dei tanti uomini e donne che si mettono ogni giorno a servizio della comunità. Un operato fatto di tanti eroismi e sacrifici che spesso non arrivano sui giornali, ma che consentono alla città e ai cittadini di vivere in sicurezza. Esemplare il comportamento tenuto da signor Rossello, che senza alcun timore si è gettato nel fiume per salvare una vita. Il suo gesto sarà segnalato al governo, perché nei suoi confronti vi possa essere un formale riconoscimento di quanto fatto».

«Domenica è stata una giornata interminabile – ricorda il questore di Verona – epilogo di una settimana difficile per tutti. Oggi rimane l’amarezza di non essere riusciti a salvare una giovane vita, nonostante tutti gli sforzi messi in campo e gli straordinari atti di eroismo di questi uomini. Bisogna avere fiducia nelle forze dell’ordine e nel loro operato che, instancabilmente, è sempre a disposizione di tutta la comunità».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'ospedale di Negrar si aggiunge ai centri di vaccinazione anti-Covid

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento