Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Santa Lucia e Golosine / Via Albere

Con "La Salute per tutti" la sanità a Verona adesso parla ben sette lingue diverse

La nuova guida è stata presentata nella sede di Federfarma Verona e dedicata ai turisti in arrivo in città e provincia. È in distribuzione nelle farmacie, negli alberghi e nei punti di ritrovo

Tutti i riferimenti della sanità d’emergenza in 7 lingue, compresi cinese, arabo e russo, in un supporto cartaceo di facile e immediata consultazione. Il nuova guida “La Salute per tutti” presentata oggi nella sede di Federfarma Verona e dedicata ai turisti in arrivo in città e provincia per Expo 2015 è in distribuzione nelle farmacie, negli alberghi e nei punti di ritrovo di tutto il territorio provinciale. L’iniziativa ideata e realizzata da Federfarma Verona con la collaborazione di Specchiasol e Confcommercio, gode del patrocinio dell’Associazione Albergatori, Ordine dei Farmacisti, Comune e Provincia di Verona.

Grande impegno è stato profuso anche dagli studenti dell’Istituto Lavinia Mondin di Verona che hanno eseguito le traduzioni in inglese, tedesco, spagnolo, russo, cinese, del testo preparato da Federfarma Verona. La parte in lingua araba è stata gentilmente tradotta da Jamil Zein Eddine.

Il vademecum di 72 pagine a colori, stampato in una prima tranche di oltre 30.000 copie, riporta tutte le indicazioni sanitarie in caso di necessità immediata da parte del turista che dispone non solo di numeri telefonici e indirizzi, ma anche della spiegazione dei meccanismi che regolano, ad esempio, le guardie farmaceutica, medica e veterinaria. Oltre ai classici numeri di emergenza (118, 113, 115 e Polizia Municipale) anche quelli degli ospedali di Verona e provincia con i recapiti di ciascun Pronto Soccorso - compresi i pediatrici - e dei distretti sanitari. Una particolare attenzione è dedicata all’individuazione delle farmacie in turno di Guardia Farmaceutica con l’attivazione degli orari di emergenza e la spiegazione delle modalità di accesso alle farmacie aperte in orario serale-notturno, prefestivo e festivo.

"Uno supporto di estrema utilità pratica che renderà la vita più facile a migliaia di turisti stranieri, ma anche italiani a Verona – ha detto il vicesindaco della città – e che sarà di sicuro esempio anche per realtà italiane. Ringrazio per questo i farmacisti di Federfarma Verona e tutti i partner che hanno reso possibile la realizzazione di questa preziosa guisa sanitaria".

"Abbiamo pensato a uno strumento di facile e immediata consultazione perché sappiamo quanto importante sia trovare in tempi rapidi una risposta sanitaria quando non si hanno punti di riferimento - spiega Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei titolari di farmacia -. E se è vero che questa iniziativa è stata pensata per i turisti di tutte le nazionalità compresa quella italiana, essa può essere utile anche ai residenti veronesi di nazionalità straniera che spesso hanno difficoltà nel comprendere i meccanismi delle Guardie sanitarie di emergenza".

"E’ con vero entusiasmo che abbiamo scelto di aderire a questa importante iniziativa promossa da Federfarma Verona – ha dichiarato Giuseppe Maria Ricchiuto, presidente del Gruppo Specchiasol e partner dell’iniziativa –. Con Federfarma Verona e con questo vademecum che è in distribuzione in tutte le farmacie della nostra città e della sua provincia, nonché nelle strutture alberghiere, condividiamo un obiettivo di fondamentale importanza: la salute del cittadino. Specchiasol è nata a Verona più di quarant’anni fa. In tutto questo tempo, non abbiamo mai abbandonato questo territorio. Da qui abbiamo contribuito allo sviluppo della cultura del benessere e abbiamo divulgato i principi della medicina naturale, che deve essere sempre complementare e mai alternativa a quella tradizionale".

"Con questa iniziativa Federfarma Verona conferma la sua vocazione all’orientamento socio-sanitario – dice Arianna Capri, vicepresidente di Federfarma Verona e ideatrice del progetto –, nonché il suo impegno nel settore della comunicazione che in questo caso riguarda le prime e più impellenti necessità in caso di emergenza da parte della popolazione sia turistica che locale".

"La quadratura di un cerchio: natura, salute e benessere sono parole chiave della mission dell’Expo, dell’attività di Specchiasol e del quotidiano impegno dei farmacisti – spiega Gianmarco Padovani, consigliere di Federfarma Verona e ideatore del progetto -. Questo opuscolo nasce dalla fattiva collaborazione di chi con perseveranza persegue gli stessi obiettivi e vorrei tanto che fosse l’inizio e lo stimolo di una collaborazione tra chiunque abbia come fine il benessere e la salute dei cittadini del mondo".

"La salute è il bene più prezioso ed è strettamente connessa al benessere psico-fisico e ad una sana e corretta alimentazione; di questo aspetto si fanno interpreti anche gli operatori del settore food della ristorazione veronese – spiega Paolo Arena, presidente Confcommercio Verona - particolarmente sensibili a tale tematica, come dimostra l'attenzione nei confronti della propria clientela per quanto riguarda la comunicazione relativa agli allergeni a fronte delle recenti novità normative. Il benessere inteso come bene- essere è altresì importante nella prospettiva di un costante prolungamento dell'aspettativa di vita".

"Spesso è proprio alle cose più utili che non si pensa e uno strumento sanitario così dettagliato rivolto agli ospiti di Verona e provincia mancava proprio - dice Antonio Pastorello, presidente della Provincia di Verona -. Le informazioni contenute ne “La Salute per tutti” sono da un lato molto puntuali e dall’altro discorsive perché non forniscono solo numeri e indirizzi, ma mirano a preparare e ad accompagnare il turista in un percorso emergenziale che si spera non debba mai affrontare, ma che spesso, invece è costretto ad intraprendere sguarnito delle più elementari indicazioni".

"La traduzione del vademecum di Federfarma Verona si è rivelata essere un’iniziativa volta al perfezionamento delle abilità linguistiche in una delle lingue che i nostri alunni apprendono come prima, seconda o terza lingua straniera – spiega Suor Iole Griggio, vicepreside Istituto Lavinia Mondin Liceo Europeo indirizzo Linguistico Moderno - . Il lavoro è stato completato dalle alunne delle classi III o IV, che già dunque dispongono di un discreto livello di conoscenza linguistica. Per una di loro, invece, si è trattato di tradurre dall’italiano (LS1) al cinese (L1). Il compito assegnato ha consentito loro di introdursi nella tecnica e nella pratica della traduzione, tanto nella lingua di uso comune, che nel linguaggio della microlingua farmaceutica".

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