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Cronaca Veronetta / Via Venti Settembre

Si finge un suo amico e al bar gli sfila 600 euro dalla tasca

Poliziotti in azione al bar "Girasole" di via XX Settembre per arrestare un 39enne di origine marocchina che con atteggiamenti amichevoli aveva distratto la vittima per arrivare alle banconote

Si era finto un amico per avvicinarlo al bar e sfilargli i soldi dalla tasca della giacca. Un furto che, per quanto incredibile, avrebbe fruttato 600 euro al borseggiatore. Peccava, però, di destrezza: molti clienti hanno notato la tattica del giovane e hanno visto con i propri occhi il momento del furto. Nei guai è finto un 39enne di origine marocchina, che è stato arrestato dai poliziotti delle Volanti con l’accusa di furto aggravato in concorso. La pattuglia è entrata in azione stanotte, all'1e15 circa nel bar “Girasole” di via XX Settembre.

Vittima del borseggiatore è stato un cittadino originario del Bangladesh di 35 anni, che si trovava alla cassa per pagare la consumazione: ad un certo punto è stato avvicinato dal 39enne che, con atteggiamenti amichevoli, lo abbracciava con una mano e gli sfilava i soldi dalla tasca con l'altra. Circa 600 euro in contanti, consegnati poi velocemente a un primo complice, il quale, una volta fuori del locale, li aveva consegnati ad un terzo complice che si era allontanato a piedi. Scattato l'allarme attraverso le segnalazioni dei clienti, il ladro è stato arrestato. La polizia è ora alla ricerca dei suoi complici, scappati con il denaro. Con tutta probabilità la vittima del borseggio era stata notata mentre armeggiava con le banconote in pubblico.

Questa mattina il giudice ha convalidato l’arresto: l'uomo resterà in carcere e dovrà attendere l'udienza il prossimo 17 settembre.

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