Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Denuncia furto del suo gregge, poi il lieto fine: «Le pecore sono ritornate»

L'imprenditrice 25enne Cristina Cicheri potrà continuare a creare il suo allevamento ecosostenibile nelle montagne veronesi con pecore di razza brogna

La foto delle pecore utilizzata per la raccolta fondi

Storia a lieto fine per l'imprenditrice Cristina Cicheri, una ragazza di 25 anni che da circa un anno ha avviato un'azienda agricola, riuscendo a comprare un piccolo gregge di pecore di razza brogna. Il suo progetto era quello di creare un allevamento ecosostenibile nelle montagne veronesi. Un progetto improvvisamente interrotto nella notte di domenica scorsa, 9 maggio, quando le sue pecore sono sparite.

Subito si è pensato ad un furto. Non essendoci tracce di predazione o di spostamento del gregge, è stato ipotizzato che i ladri, arrivati con un camion, fossero riusciti a far salire nel mezzo 26 pecore ed un agnellino, mentre gli animali pascolavano in un recinto, a Tregnago. La ragazza ha infatti trovato solo due delle sue pecore, una incastrata nel recinto ed una poco distante dal pascolo. La giovane imprenditrice ha presentato denuncia ai carabinieri, mentre i suoi amici hanno organizzato una raccolta fondi per aiutarla.
E proprio dalla pagina della raccolta fondi che è stata comunicata la buona notizia. «Miracolosamente le pecore sono ritornate», si legge. La raccolta di denaro è stata quindi bloccata e le somme donate saranno rese una per una. Ma soprattutto, l'imprenditrice potrà portare avanti il suo progetto.

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