Cronaca

Una bottiglietta d'acqua accende la rissa e ad avere la peggio è "lui"

L'episodio è avvenuto fuori da una discoteca di Vicenza in un gruppo di veronesi: a scontrarsi sono stati una 22enne ed un 30enne. Quest'ultimo ha riportato 15 giorni di prognosi

Sarebbe stata una bottiglietta d'acqua lanciata dal finestrino a scatenare la rissa avvenuta fuori dalla discoteca Amis, situata in via del Commercio a Vicenza, all'alba di domenica. Protagonisti della vicenda, come riporta VicenzaToday, sono 5 giovani, 2 donne e 3 uomini, del Veronese, ma i dettagli probabilmente emergeranno con maggiore chiarezza solamente davanti al giudice. 

Secondo la ricostruzione infatti, il gruppetto si era fermato a mangiare il classico panino post serata da un ambulante, ma al momento di rientrare a casa si è accesa la miccia. Le due ragazze occupavano un'auto, mentre i tre maschietti erano sull'altra, quando una delle giovani avrebbe lanciato la bottiglietta d'acqua fuori dal finestrino. Uno degli uomini non l'avrebbe presa bene e avrebbe chiesto alla 22enne di raccoglierla. La ragazza inizialmente ha obbedito, salvo poi gettarla a terra  ancora e provare a sgommare via, con il 30enne che l'avrebbe fermata staccando l'antenna dell'autoradio. 
A quel punto la giovane se ne è accorta ed scesa dal veicolo. E da qui divergono le varie versioni: secondo l'amica, a questo punto la 22enne sarebbe stata aggredita dal 30enne, molto robusto, riportando ferite guaribili in 5 giorni; secondo gli altri, la ragazza avrebbe cominciato a picchiare con una certa veemenza l'uomo, che ha infine riportato 15 giorni di prognosi.

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