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Sbaglia l'acrobazia sullo scivolo del Riovalli: sono da valutare le condizioni del 19enne

Il bagnino lo aveva richiamato per la sua posizione di discesa non corretta ma il ragazzo ha comunque portato a termine il suo gesto, che prevedeva la capriola finale dopo essere andato giù in ginocchio

Forse non ha sentito il fischio del bagnino che lo richiamava per la sua "discesa" poco sicura, o forse ha fatto finto di niente per portare a termine la sua bravata, resta il fatto che ora un 19enne di Legango si trova ricoverato all'ospedale di Borgo Trento, in seguito ad un incidente avvenuto sugli scivoli del parco acquatico Riovalli, a Fosse di Cavaion. 

"I bagnini avevano visto quel ragazzo che scendeva in ginocchio - afferma sulle pagine de L'Arena uno degli addetti della piscina - e gli avevano fischiato per dirgli di mettersi a posto. Stiamo parlando di uno scivolo che ha una discesa molto morbida, ci possono salire anche i bambini di dieci anni, non è pericoloso se si rispettano le regole". Il giovane con il suo gruppo di amici infatti stava scendendo dagli scivoli Foam, costituiti da tre corsie, quando è stato notato dai bagnini mentre scendeva in ginocchio. I richiami non sono serviti a riportarlo nella "posizione sicura" e quando è arrivato al termine della discesa, il giovane ha tentato la capriola, finendo però con l'andare a sbattere sul bordo con la testa, per poi finire in acqua privo di sensi. "Il ragazzo ha battuto la testa facendo la capriola - prosegue il racconto del dipendente sulle pagine del quotidiano veronese - . I bagnini lo hanno subito riportato a bordo con molta cautela perchè hanno visto che era caduto battendo la testa. Il giovane è stato immobilizzato. Subito sembrava stordito, ma cosciente, poi ci siamo resi conto che non muoveva le gambe e questa cosa ci ha molto allarmato". 
A quel punto è scattato immediatamente l'allarme al 118, che ha inviato sul posto un elicottero e un'ambulanza infermierizzata: sono ancora tutte da verificare le conseguenze subite dal giovane. 

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