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Cronaca Centro storico / Via dello Zappatore

Maxitruffa alla Unicredit di San Giovanni Lupatuto, chiesti due rinvii a giudizio

Un dipendente aveva sottratto milioni di euro, utilizzati poi per piazzare delle scommesse. L'inchiesta ha coinvolto un amico che lo aiutava con le scommesse e il gestore del Punto Snai dove venivano effettuate

Era stata la stessa banca nel dicembre del 2015 a confermare l'inchiesta partita dalle segnalazioni di alcuni clienti. L'indagine ora è finita e sono scattate due richieste di rinvio a giudizio. La vicenda è quella della filiale Unicredit di San Giovanni Lupatoto. Un dipendente di questo istituto di credito avrebbe truffato un centinaio di clienti, facendo sparire milioni di euro utilizzati poi per piazzare delle scommesse. Per il consulente finanziario di Unicredit non ci sarà il processo, semplicemente perché l'uomo si è tolto la vita nel maggio del 2016. I due indagati sono il gestore del Punto Snai dove avvenivano le scommesse e un amico dell'impiegato di banca, che spesso lo aiutava piazzando le scommesse.

La ricostruzione dei fatti è stata riportata da Manuela Trevisani su L'Arena che indica anche i capi d'imputazione per i due accusati: riciclaggio e reimpiego di denaro. Secondo l'accusa, il gestore del punto scommesse avrebbe accettato le puntate del consulente finanziario a credito, cioè senza ricevere subito il denaro contante, che veniva poi prelevato dai conti correnti degli ignari clienti della banca. Inoltre, il gestore avrebbe accettato puntate superiori ai mille euro senza verificare la provenienza del denaro.

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