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Rifiuti, via al project financing: arriva il bando per dare in gestione il servizio

Verrà pubblicato entro il fine settimana e riguarderà l'affidamento della concessione dei servizi di gestione dei rifiuti urbani e di igiene urbana, di manutenzione delle aree verdi, di prevenzione biologica

Sarà pubblicato entro fine settimana il bando di gara nell'ambito della procedura di finanza di progetto per l'affidamento della concessione dei servizi di gestione dei rifiuti urbani e di igiene urbana, di manutenzione delle aree verdi, di prevenzione biologica. L'ha reso noto mercoledì l'assessore alle Aziende partecipate Enrico Toffali, che ha illustrato i contenuti del bando, che verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea e della Repubblica Italiana, su due quotidiani nazionali e due locali, sul sito del Ministero Infrastrutture e Trasporti, sulla Piattaforma ANAC, sul portale www.comune.verona.it

"Con la pubblicazione del bando – ha spiegato Toffali - si chiude finalmente l’iter amministrativo per l’affidamento del servizio di raccolta rifiuti, che l’Amministrazione comunale ha scelto di assegnare seguendo la strada della finanza di progetto, in quanto ritenuta quella in grado di dare la massima garanzia di continuità aziendale. Grazie al diritto di prelazione previsto dal project financing nei confronti del promotore, Amia avrà infatti la possibilità di adeguare la sua proposta alle altre che verranno presentate; inoltre il bando prevede che, in ogni caso, i lavoratori dovranno essere assorbiti dall’aggiudicatario, garantendo così i livelli occupazionali attuali.
Un grande risultato che porta la nostra città a fare da capofila in una procedura che ci ha visto impegnati per due anni all’Unità tecnica finanza di progetto della Presidenza del Consiglio dei Ministri -ha concluso l'assessore Toffali- in quanto Verona è il primo Comune in Italia a bandire un project financing per aggiudicare i servizi di gestione dei rifiuti urbani e di igiene urbana".

Il bando prevede l’affidamento della prestazione dei seguenti servizi: Servizi di raccolta, trattamento e smaltimento di rifiuti urbani e domestici; Gestione centri di raccolta comunali; Servizi di pulizia e spazzamento delle strade nonché di pulizia e di igienizzazione di aree urbane o rurali; Servizi di piantagione, manutenzione di zone verdi ed alberi; Servizi di disinfestazione; Servizi di sgombero neve e di lotta contro il gelo.

La spesa complessiva stimata relativa all'appalto per il periodo di anni 15 ammonta a 665.037.000 euro, IVA esclusa. L’individuazione degli offerenti avviene tramite la procedura ristretta secondo le modalità di cui agli artt. 59 e 61 del Decreto legislativo 50/2016; si procederà all’affidamento con aggiudicazione del servizio secondo il criterio dell’offerta economica più vantaggiosa. Possono presentare offerta i soggetti iscritti nel Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A. ovvero nel Registro professionale o commerciale dello Stato di residenza per i concorrenti non aventi sede in Italia. Alla voce "Attività" i concorrenti dovranno risultare iscritti per attività corrispondenti all'oggetto della gara e per le effettive prestazioni che verranno svolte. È richiesto il possesso dell'iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali di cui all'art. 212 del Decreto legislativo 152/2006 per tutte le seguenti categorie: categoria 1, classe "b" (classe "b" anche per le sottocategorie "Centri di raccolta" e "Spazzamento meccanizzato"); categoria 4, classe "b"; categoria 5, classe "c"; categoria 8 classe “c”.

Requisiti di capacità economico-finanziaria richiesti: avere realizzato, negli ultimi tre esercizi finanziari per i quali siano stati depositati i bilanci, un fatturato globale d'impresa minimo annuo almeno pari a Euro 44.335.800 annui, IVA esclusa.
Il fatturato viene richiesto al fine di verificare l'effettiva capacità economico-finanziaria dell'operatore economico partecipante alla gara, ovvero per valutare se l'offerente abbia una consistenza tale da sostenere il costo medio annuo del servizio in affidamento.

Requisiti di capacità tecnico-organizzativa: avere eseguito ininterrottamente per tutto il triennio 2013-2015 almeno un servizio di gestione dei rifiuti urbani e di igiene urbana, a favore di un comune con un numero di abitanti non inferiore a 200.000; attuazione di un sistema di gestione ambientale conforme ad uno schema riconosciuto in sede internazionale (come il Regolamento CE1221/2009-EMAS, la norma ISO 14001, o equivalente).

Ai sensi dell’art. 50 del Codice, al fine di garantire i livelli occupazionali esistenti, si applicano le eventuali disposizioni previste dalla contrattazione collettiva in materia di riassorbimento del personale. In particolare, in caso di cambio di gestione, l’affidatario avrà l’obbligo di assorbire ed utilizzare prioritariamente nell’espletamento del servizio, qualora disponibili, i lavoratori che già vi erano adibiti quali dipendenti a tempo indeterminato del precedente aggiudicatario, nel rispetto della vigente normativa

Ai sensi dell’art. 183, comma 15, del Decreto legislativo 50/2016, il promotore può esercitare il diritto di prelazione, adeguando la propria offerta a quella giudicata dall’Amministrazione più conveniente in fase di scelta del concessionario.

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