Cronaca Centro storico / Corso Porta Nuova

Escalation di ricoveri per bronchiti: l'inquinamento in città è un problema

La situazione relativa all'inquinamento dell'aria a Verona comincia a destare notevoli preoccupazioni. I dati parlano di una presenza di polveri sottili abbondantemente fuori norma, mentre si registra un aumento dell'80% dei ricoveri per Bronchite

L'Ospedale di Borgo Trento a Verona, ha comunicato una serie di dati davvero allarmanti circa la salute dei cittadini scaligeri in riferimento all'inquinamento dell'aria nella città di Verona. A quanto pare nell'ultimo periodo si sarebbe registrato un aumento dei ricoveri ospedalieri per bronchite di circa l'80%. Un dato che inevitabilmente viene spontaneo collegae con il tasso elevato di concentrazione nell'aria di Pm10 ed ozono.

Le centraline Arpav posizionate tra Borgo Milano e a San Massimo hanno riportato in questi ultimi giorni numeri inquietanti, con quantitativi di Pm10 nell'aria oltre i 100 microgrammi, circa il doppio della soglia dei 50 di per se già da considerarsi preoccupante. In merito ai ricoveri in Ospedale, così come riferito dall'Arena, è intervenuto il primario del Pronto Soccorso di Borgo Trento Francesco Buonocore: "Abbiamo raccolto i dati annuali, dal 1° gennaio al 30 novembre, divisi per quattro patologie respiratorie. Per quanto riguarda le bronchiti gli accessi sono saliti dai 374 del 2014 a 436, mentre i ricoveri sono quasi raddoppiati, passando da 24 a 46. Si tratta di casi gravi, che hanno richiesto ossigenazione e quindi degenza. L'inquinamento non è la sola causa naturalmente, ma l'aumento è sicuramente collegabile".

A risultare tra i soggetti maggiormente colpiti da questo tipo di situazione, sono risultati essere gli over sessantenni con circa 220 casi. Da questo tipo di condizione, rischiano inoltre di veder peggiorare la propria salute anche tutte quelle persone che già soffrono di allergie. In questo senso, così come riportato dall'Arena, è intervenuto anche Gianenrico Senna, responsabile nel reparto di Allergologia: "I soggetti allergici sono più sensibili, hanno già una situazione in atto, ma stiamo verificando una recrudescenza in questo periodo, non legato alle allergie. Un elemento atmosferico altamente irritante per le mucose è l'ozono, diciamo che per chi soffre di allergie è una miscela esplosiva".

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