Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Porto San Pancrazio / Lungadige Galtarossa

Richiedenti asilo in Questura per avere chiarezza sulla morte di un profugo

Si chiamava Issa, aveva 21 anni ed era ospitato all'Hotel Rizzi di Bussolengo. Sul suo decesso la Prefettura ha promesso che niente sarà tenuto nascosto

Non è stata una protesta vera e propria, però una decina di profughi ieri, 5 febbraio, sono rimasti per un'ora davanti alla Questura con l'intenzione di rimanerci anche di più per ottenere informazioni sulla morte di un loro amico, un 21enne richiedente asilo ospitato nell'hotel Rizzi di Bussolengo. A riferire la notizia il Corriere del Veneto.

Il ragazzo deceduto si chiamava Issa e scappava dalla guerra e dalla povertà del Mali. Da quattro mesi attendeva una risposta alla sua richiesta di asilo, studiava l'italiano e aveva fatto amicizia con molte persone, che hanno voluto sapere perché Issa era morto.

Alcuni ragazzi davanti alla Questura hanno reso noti alcuni dei disagi della loro vita nell'albergo, una struttura che per l'Usl non aveva criticità. A parlare con loro sono stati inviati dei medici, che hanno spiegato che la morte di Issa non ha niente a che vedere con questi disagi e neanche con una malattia endemica. Una delegazione di quattro persone è stata poi ricevuta dal Prefetto vicario Igino Olita, che li ha rassicurati. Gli è stato chiesto di non strumentalizzare la morte di Issa ed è stato confermato che i problemi dell'albergo presto saranno risolti. Ma la rassicurazione più grande riguarda proprio il decesso del 21enne, su cui nessuno vuole nascondere nulla.

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