Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Casaleone / Via Oppi

Riceve 55 bollette da pagare, l'azienda risponde: "Il rimborso è in fase di accredito"

Engie-Gdf Suez è la ditta fornitrice del bar Paia di via Oppi Casaleone, la cui titolare nei giorni scorsi ha ricevuto diverse bollette da pagare nonostante non fosse più loro cliente

Dopo le lamentele della titolare del bar Paia di via Oppi, a Casaleone, che aveva ricevuto 55 bollette in un solo colpo da Engie-Gdf Suez, l'azienda che le forniva energia, arriva la pronta replica della stessa azienda, che intende fare luce sulla vicenda. Il racconto della donna infatti era stato ripreso da più testate e ora la società fornisce la propria versione: :

Non si comprende del tutto la segnalazione della cliente e, quindi, le sue lamentele, perché il caso ci risulta compiutamente definito pochi giorni orsono, in data 27 ottobre, quando l'interessata, dopo sue iniziali quanto legittime perplessità, ha parlato con un nostro operatore a mezzo chat e le è stato assicurato il rimborso maturato a seguito di conguaglio entro 40 giorni, termine non ancora spirato;

le comunicazioni intercorse sono state tempestive e trasparenti, con soddisfazione del cliente, come risulta dai colloqui intercorsi;

la somma dovuta è, pertanto, in corso di accredito;

Engie -Gdf Suez, come da suo impegno quotidiano verso 1.300.000 clienti che annovera in Italia, ha adempiuto con correttezza e completezza, a quanto dovuto;

tuttavia, avendo presente la possibilità che si verifichino questi casi di incomprensione, sia pure rarissimi, Engie è prossima ad avviare servizi di ascolto e tutela, proattivi verso il cliente; in modo tale che, di propria iniziativa, intuendo l'area di rischio, il cliente sia contattato anticipatamente per spiegare quanto in corso di accadimento.

Ove necessari alcuni ulteriori dettagli, più tecnici, si fa presente che:

  • La cliente aveva fornitura duale (sia gas che luce)
  • In data 01/11/2014 la cliente ha cambiato fornitore
  • In quell'occasione, come è prassi consueta, prevista e richiesta dalle normative vigenti, ci sono giunte letture REALI da parte del distributore di elettricità (CHE NON E' ENGIE GDF SUEZ) che hanno portato a correggere tutte le fatture emesse alla cliente sin dal lontano 2009, anno in cui si fatturava in modalità stimata per assenza di informazioni di dettaglio (da qui, i 55 documenti circa di cui si parla)
  • Quando questo conteggio (conguaglio) viene effettuato, si deve ricalcolare tutto il periodo implicato (in questo caso, appunto, 2009-2014)
  • Nel caso specifico, il documento corretto è quello di oltre 6000 € ma, al netto di quanto già versato dalla cliente, la stessa deve ricevere rimborso pari a 798,12 €.

Si coglie l'occasione per ringraziare della segnalazione che, al di là del merito, senz'altro può contribuire a migliorarci ulteriormente.

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