Cronaca Borgo Roma / Via Legnago

Respinto 2 volte alla frontiera, rientra in Italia: arrestato, sarà espulso

In virtù del nuovo Decreto Sicurezza, il 27enne rintracciato a Verona, in una casa abbandonata di via Legnago, è stato condannato dal giudice e presto sarà trasferito al Centro Permanenza e Rimpatri

Già protagonista di due respingimenti alla frontiera ed irregolare sul territorio nazionale, un 27enne di origine tunisina nel pomeriggio di martedì è stato arrestato dagli agenti delle Volanti della Questura di Verona.
I poliziotti hanno rintracciato Jawadi Mohamed all’interno di una casa abbandonata in via Legnago dopo un controllo: l'uomo, privo dei requisiti richiesti per l’ingresso nel territorio dello Stato, era rientrato illegalmente in Italia, nonostante due rimpatri risalenti al novembre 2017 e al settembre 2018.

Alla luce del nuovo Decreto Sicurezza “Salvini”, che prevede l’arresto obbligatorio, anche fuori dalla flagranza, per chi rientra nel territorio nazionale pur essendo già stato respinto alla frontiera, lo straniero è stato ammanettato e trattenuto presso le camere di sicurezza di lungadige Galtarossa in attesa di rito direttissimo.

Mercoledì mattina il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha condannato Jawadi a 6 mesi di reclusione e disposto il nulla osta all’espulsione.
Nel pomeriggio del 23 gennaio quindi, il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura accompagnerà lo straniero presso un “Centro Permanenza e Rimpatri” dal quale verrà traferito nel suo Paese d’origine.

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