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Sabato, 27 Novembre 2021
Cronaca

Razzismo geografico a Mantova, pestato veronese

Un 25enne di Nogarole Rocca picchiato a Porto Mantovano al termine di una discussione

Potrebbe esserci il "razzismo geografico" alla base del pestaggio di un 25enne veronese avvenuto a Porto Mantovano. Il giovane, di Nogarole Rocca, lo scorso 7 maggio si trovava in uno dei bar del paese in provincia di Mantova per bere l’aperitivo insieme ad un amico, anch’egli veronese, che lavora in zona. All’interno del locale anche 6 ragazzi del posto che stavano festeggiando un compleanno e che conoscevano l’amico dell’aggredito.

Dopo qualche bicchiere i mantovani avevano invitato i veronesi ad unirsi al tavolo, ma questi hanno declinato l’offerta. Il rifiuto è stato preso come un affronto dai sei mantovani i quali hanno criticato in modo ironico proprio la provenienza dei due “forestieri”. A quel punto, forse anche per colpa di qualche bicchiere di troppo, gli animi si sono scaldati ed il 25enne ha rimediato un pugno in pieno volto. Risultato: naso rotto, corsa in ospedale e prognosi di 40 giorni.

Ci sono voluti 5 mesi ai carabinieri della locale stazione per rintracciare ed identificare i sei aggressori, tutti mantovani, tra i 20 e i 30 anni, e con piccoli precedenti penali, che sono stati denunciati per lesioni.

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