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Castelnuovo, in tre rapinano turisti a Campanello. Due fermati dai carabinieri

Le vittime sono due giovani tedeschi che si stavano facendo dei selfie sul lago. I rapinatori gli hanno portato via lo smartphone, poi recuperato dai militari

 

Era circa le 2 della notte di ieri, 18 giugno, quando i carabinieri della radiomobile di Peschiera del Garda hanno arrestato un cittadino marocchino di 29 anni. Il ragazzo non ha fissa dimora in Italia e ha precedenti penali per reati contro il patrimonio e contro la persona. Le iniziali del suo nome sono B.S.H. e si trova ora in carcere con l'accusa di rapina. Il reato è stato messo a segno dal 29enne e da altri due complici, uno dei quali è stato fermato dopo qualche ora e dichiarato in stato di fermo. Le iniziali del secondo fermato sono Z.A., è un marocchino di 27 anni. La convalida del suo arresto è prevista per domani, 20 giugno, ma intanto anche lui è stato rinchiuso nel carcere di Montorio. E sono in corso ulteriori indagini per rintracciare il terzo complice della rapina.

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L'operazione dei carabinieri di Peschiera è stata introdotta oggi, 19 giugno, dal comandante della compagnia Salvatore Beneduce (video), mentre i dettagli sono stati illustrati dal comandante dell'aliquota radiomobile Gerardo Longo.

Nella notte tra lunedì e martedì, un gruppo di turisti tedeschi si stavano godendo la loro vacanza e in zona Campanello, a Castelnuovo del Garda, si scattavano dei selfie sul lago con il cellulare. I tre malviventi hanno visto il gruppetto e, pensando che fossero alticci e quindi delle potenziali prede facili, hanno cominciato ad aggredirli verbalmente, lanciando loro dei sassi. Il gruppo si è sfaldato e due giovani, di 17 e 19 anni, si sono attardati. Questi due sono stati presi di mira dai tre rapinatori, sono stati picchiati ed è stato sottratto loro lo smartphone.
B.S.H., Z.A. e il terzo complice, sentendosi tranquilli, non si sono subito allontanati dal luogo del delitto e questo ha favorito i carabinieri. Le vittime, infatti, hanno immediatamente avvisato il vigilante di un vicino campeggio, il quale a sua volta ha dato l'allarme al 112. L'auto di pattuglia è intervenuta in poco tempo e i militari hanno trovato ancora i tre rapinatori sul posto. I malviventi, alla vista dei militari, hanno tentato una fuga e gli operatori sono riusciti a recuperare il cellulare rubato e a prendere B.S.H.. Il 29enne è stato trovato anche in possesso di un coltello da cucina, arma che è stata sequestrata anche se non era stata usata per la rapina.
Le due vittime dell'aggressione, invece, sono andate in ospedale per farsi medicare i graffi e le contusioni riportate, guaribili in cinque giorni.

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La cattura di Z.A. è avvenuta la mattina seguente. Il 27enne si stata nascondendo mezzo nudo nei corridoi di un albergo poco distante dalla zona Campanello. È stato il gestore dell'albergo a segnalare ai carabinieri la presenza del giovane, il quale ai militari ha raccontato la storia di essere stato vittima di una rapina. In realtà, le vittime della rapina lo hanno subito riconosciuto come uno dei tre aggressori e per questo anche lui è stato bloccato e portato a Montorio.

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