Minaccia titolare del negozio e commessa dopo un furto, arrestato

Un cittadino marocchino di 31 anni ha dovuto rispondere del reato di rapina impropria perché ha tentato di scappare dall'Ovs di San Bonifacio senza pagare un giubbotto

Carabinieri di San Bonifacio davanti all'Ovs

Era quasi l'ora di chiusura quando ieri, 3 dicembre, i carabinieri dell'aliquota radiomobile di San Bonifacio sono intervenuti nel centro commerciale «San Bonifacio» ed hanno arrestato, per il reato di rapina impropria, un cittadino marocchino di 31 anni. Le iniziali del suo nome sono E.Z.B. e l'uomo non ha fissa dimora, oltre ad essere nullafacente, irregolare nel territorio italiano e pluripregiudicato.

Il 31enne era stato poco prima sorpreso dalla direttrice del negozio di abbigliamento Ovs mentre si impossessava di un giubbotto del valore di 169 euro, che aveva indossato sotto i propri abiti nel tentativo di sottrarlo ed allontanarsi indisturbato. L'uomo non è sfuggito all'allarme antitaccheggio che è scattato inesorabilmente.
Inseguito all'esterno del negozio dalla stessa direttrice e da una dipendente, E.Z.B. ha minacciato verbalmente le due donne e ha fatto credere di essere armato. I militari dell'Arma erano intanto stati allertati telefonicamente e quando sono giunti nel centro commerciale hanno bloccato e ammanettato il malvivente.

La refurtiva è stata recuperato e resa al negozio, mentre il cittadino marocchino ha passato la notte nelle camere di sicurezza della compagnia di San Bonifacio. Questa mattina, l'uomo è stato accompagnato in tribunale a Verona dove è stato precessato con rito direttissimo. E.Z.B. ha patteggiato una pena di otto mesi di reclusione ed ha ricevuto una multa di 400 euro. Il 31enne ha beneficiato della sospensione condizionale della pena.

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