Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Borgo Trento / Via Goffredo Mameli

A bordo di uno scooter rubato giovane coppia rapina una signora in via Mameli a Verona

Gli agenti della Squadra Mobile della polizia sono poi riusciti ad arrestare l'uomo e la donna, quindi a restituire il maltolto alla signora derubata

Secondo quanto riportato in una nota dalla questura di Verona, «due persone sono state arrestate in flagranza di reato ieri mattina dalla Squadra Mobile grazie alla segnalazione tempestiva di un cittadino». La questura spiega infatti che l’equipaggio della Sezione Rapine stava pattugliando le strade del centro cittadino quando, verso mezzogiorno, è giunta dalla sala operativa «la segnalazione di due ladri che erano appena fuggiti dopo aver rubato la borsa a una signora in via Mameli». Gli autori del gesto sarebbero stati un uomo e una donna, fuggiti poi a bordo di uno scooter Scarabeo di colore scuro, subito dopo aver rubato la borsa che la signora teneva sulla bicicletta. I due sarebbero quindi scappati in direzione ospedale, seguiti per un breve tratto da un testimone che aveva assistito alla scena e chiamato il 113. Lo scooter con a bordo i due soggetti ricercati, transitato in piazza Bacanal, si sarebbe diretto verso via Lenotti dove è stato però intercettato dal personale della Squadra Mobile e bloccato. Nonostante ciò, i due ladri avrebbero abbandonato lo scooter e sarebbero scappati a piedi inseguiti dai poliziotti.

Dopo un breve inseguimento, la polizia spiega di aver fermato per prima la donna ed in seguito gli agenti sono riusciti a bloccare anche il complice in via Barbarani. Quest’ultimo, riferisce la questura, è stato trovato in possesso di «40 euro sottratti dalla borsa rubata», mentre «la ragazza era in possesso del telefonino Samsung pure sottratto alla vittima e custodito nella borsa di cui nel frattempo i ladri si erano disfatti». Grazie alle indicazioni di un testimone, gli agenti della Mobile riferiscono di aver poi ritrovato anche «la borsa di pelle nera rubata in un cestino per i rifiuti all’ingresso del parco dei Bastioni, dove evidentemente era stata buttata dai due malviventi dopo averla svuotata dei soldi e del telefonino». Sia la borsa, sia i soldi che il telefonino sono stati restituiti alla persona cui erano stati sottratti, unitamente alle chiavi ed ai documenti ritrovati nella borsa.

In base agli accertamenti svolti successivamente dagli uomini della Mobile, lo scooter utilizzato per il furto sarebbe inoltre risultato rubato poco prima in zona stazione dove il proprietario lo aveva parcheggiato. I due arrestati devono quindi anche rispondere della ricettazione del mezzo. Questi ultimi, un 32enne marocchino con numerosi precedenti penali analoghi e una ragazza veronese incensurata di 31 anni, sono comparsi questa mattina per la direttissima davanti al giudice del tribunale di Verona che ha convalidato l’arresto e rinviato il processo a novembre. Nel frattempo, il giudice ha disposto per il cittadino marocchino il divieto di dimora a Verona e per la ragazza l’obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria. Nei confronti del cittadino straniero, residente nella provincia di Reggio Emilia, il questore della Provincia di Verona, dott.ssa Ivana Petricca, tramite la locale Divisione Anticrimine, ha emesso il foglio di via obbligatorio per impedirgli in futuro di tornare a Verona.

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