Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca Borgo Roma

Conosciuto su un sito di incontri, lo invita a casa per una serata "romantica" ma viene rapinato

Il tutto si è verificato nella serata del 3 febbraio: quando il 29enne è arrivato nell'appartamento del 50enne, lo avrebbe minacciato brandendo una bottiglia e un coltello, per poi andarsene con denaro ed effetti personali, dopo aver intimato alla vittima di non denunciare l'accaduto

Il dirigente della Squadra Mobile, dottor Massimo Sacco

Si aspettava un incontro "romantico", da concludere magari con un rapporto sessuale, invece il 50enne professionista veronese era stato rapinato e ora la Polizia di Stato sarebbe riuscita a risalire all'identità del malvivente. 
Il tutto si è svolto la sera dello scorso 3 febbraio, quando il 50enne aveva dato appuntamento a casa sua ad una persona che un paio di settimane prima aveva conosciuto su “bakeka incontri”. Quello che però non sapeva, è che il 29enne, pregiudicato di origini romene, avrebbe solo fatto finta di accettare le sue avance per derubarlo una volta giunto alla sua abitazione di Borgo Roma. 

Secondo quanto riferito dagli uffici della Questura, il giovane infatti non avrebbe avuto intezioni "romantiche". Brandendo una bottiglia e un coltello, avrebbe subito minacciato il professionista intimandogli di consegnargli i soldi, per poi rovistare nella sua casa e andarse con 250 euro, un orologio Casio, uno zainetto Jordan, un borsello Gucci, due telefoni cellulari e un pc portatile. Infine, prima di scappare, il malvivente avrebbe nuovamente minacciato la vittima, ordinandogli di non dire niente a nessuno. 

Il 50enne però ha deciso comunque di denunciare quanto accaduto alla Squadra Mobile, che ha subito avviato le indagini partendo dall'analisi dei filmati del circuito di videosorveglianza del condominio, che aveva ripreso il rapinatore senza però consentire la sua immediata identificazione. 
Dai successivi approfondimenti investigativi sulla chat di incontri, le forze dell'ordine sarebbero riuscite a risalire ai dati utili all’acquisizione del numero di telefono utilizzato dal 29enne, successivamente identificato in P.L.A., cittadino rumeno classe 1992 con numerosi precedenti per rapina e da tempo residente a Verona. 
Il cerchio per la Polizia si è chiuso quando la vittima ha effettuato l'individuazione fotografica riconoscendo in P.L.A. l’autore della rapina ai suoi danni.

Sabato pomeriggio, mentre raggiungeva l’abitazione di un parente a San Giovanni Lupatoto dopo alcuni giorni di irreperibilità, il 29enne è stato arrestato dagli uomini della Sezione Rapine della Squadra Mobile, che hanno eseguito un’ordinanza in carcere emessa nei suoi confronti dal Giudice Paola Vacca, su richiesta del Pubblico Ministero Mauro Tenaglia che ha coordinato le indagini.

10.05.2021 - Sq. Mobile - Arresto Rapina-2

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