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Cronaca Stadio / Piazzale Olimpia

Rapina in casa Toni: famiglia legata, ex calciatore minacciato con pistola

«Non ci hanno fatto del male, ma abbiamo subito tutti un bel trauma e un forte spavento», ha raccontato l'ex attaccante dell'Hellas Verona

«Giovedì sera tra le 19.30 e le 21.30 ho subito una rapina in casa da parte di tre malviventi che indossavano passamontagna e armi». È stato lo stesso Luca Toni, attraverso i social network, a confermare la notizia che aveva cominciato a circolare. L'ex attaccante dell'Hellas Verona, campione del mondo con l'Italia del 2006, è stato vittima con la sua famiglia di una rapina avvenuta nell'abitazione di Montale, una frazione del comune modenese di Castelnuovo Rangone.
«La cosa che conta di più è che la mia famiglia sta bene, non ci hanno fatto del male pur avendo subito tutti un bel trauma e un forte spavento. Dispiace anche il fatto che i malviventi mi abbiano portato via beni preziosi ma soprattutto affettivi - ha commentato sempre sui social il calciatore - A seguito della rapina sono intervenute le forze dell'ordine, probabilmente chiamate dai vicini insospettiti da una macchina in movimento nella mia via. La vigilanza non si è accorta di nulla».

Siccome sta circolando la notizia , volevo comunicare che giovedì sera tra le 1930 e le 2130 ho subito una rapina in casa da parte di tre malviventi che indossavano passamontagna e armi .La cosa che conta di più è che la mia famiglia sta bene ,non ci hanno fatto del male pur avendo subito tutti un bel trauma e un forte spavento.Dispiace anche il fatto che i malviventi mi abbiano portato via beni preziosi ma sopratutto affettivi.A seguito della rapina sono intervenute le forze dell ordine probabilmente chiamate dai vicini insospettiti da una macchina in movimento nella mia via;la vigilanza non si è accorta di nulla.Chiedo rispetto e privacy per me e la mia famiglia in questo momento.grazie a tutti

Un post condiviso da Luca Toni (@luca_toni.9) in data:

Come si può comprendere anche dalle parole di Toni, il colpo è stato probabilmente messo a segno da una banda ben organizzata, non nuova a questo tipo di rapine e capace di dileguarsi rapidamente dopo la rapina.

Sul fatto stanno indagando i carabinieri, come riportato da Modena Today. Anche i militari hanno confermato che i rapinatori sarebbero stati tre, con il volto coperto e armati di pistola. I malviventi sarebbero entrati in casa ed hanno immobilizzato con del nastro adesivo le persone che hanno trovato all'interno. Non Toni, il quale ha sorpreso i rapinatori al suo rientro. Il calciatore sarebbe stato minacciato con una pistola e costretto a consegnare denaro e oggetti di valore. I rapinatori avrebbero comunque controllato anche personalmente in giro per la casa alla ricerca anche di casseforti. Il colpo sarebbe durato circa un'ora e si è concluso con la banda in fuga a bordo di un'auto scura di grossa cilindrata.

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