Cronaca Centro storico / Via Santa Maria in Chiavica

Una raccolta di firme e una fiaccolata. I veronesi chiedono maggiore sicurezza

Due iniziative distinte nate dal web. Gli amministratori del gruppo Facebook "Furti in Valpolicella" ha raccolto 3.500 firme e sono stati ricevuti dal Prefetto. La sera, la manifestazione del gruppo "Borgo Venezia più sicura"

Una raccolta firme la mattina, una fiaccolata la sera. Due gruppi di Facebook, un'unica richiesta: più sicurezza

La giornata di ieri, 12 febbraio, è iniziata in Prefettura con la riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica che ha preso in esame la situazione dei furti e della microcriminalità in Valpolicella, dopo una raccolta di 3.500 firme organizzata in quel territorio in due mesi e mezzo. Un incontro richiesto dai promotori di questa raccolta firme, gli amministratori del gruppo di Facebook "Furti in Valpolicella", ieri seduti al tavolo insieme al Prefetto Salvatore Mulas, ai rappresentati delle forze dell'ordine e ai sindaci della Valpolicella.

"Ringraziamo il Prefetto per averci invitato - ha detto uno degli amministratori, Alexandro Todeschini - è stato un segno tangibile di apertura delle istituzioni nei confronti dei cittadini. Noi abbiamo puntato molto sulla cultura della sicurezza e continueremo a promuovere la collaborazione tra istituzioni, forze dell'ordine e cittadinanza per ottenere un territorio più sicuro. In tal senso, abbiamo proposto l'istituzione di un Osservatorio della Sicurezza in Valpolicella".

"Al Prefetto - ha spiegato un altro responsabile del gruppo "Furti in Valpolicella", Nicolò Ceradini - abbiamo chiesto di valutare la possibilità di inviare in Valpolicella i militari dell'Esercito dell'Operazione Strade Sicure a sostegno delle forze dell'ordine, che non smetteremo mai di ringraziare per il grande lavoro che fanno. Inoltre, abbiamo chiesto di istituire un numero unico per contattare la polizia locale della Valpolicella. Tramite una convenzione, i Comuni hanno accorpato il loro servizio di polizia, ma non c'è un numero di telefono unificato per contattarla. Già questo, insieme ad una migliore collaborazione tra i vigili e le altre forze dell'ordine, aiuterebbe a migliorare la situazione".

Al di là dei numeri, i veronesi si sentono ogni giorno più insicuri e non solo in Valpolicella. Ieri sera, nonostrante la pioggia, un gruppo di persone si è trovato per una fiaccolata davanti al supermercato In's di Borgo San Croce, derubato una settimana fa. Anche questa iniziativa è partita da un gruppo di Facebook, "Borgo Venezia più sicura". Una manifestazione nata spontaneamente dai cittadini che vogliono essere ascoltati dalle istituzioni e chiedono che vengano presi provvedimenti per arginare la microcriminalità.

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