Qualità dell'aria. Iniziati i 60 giorni di controlli a Verona Sud da parte di Arpav

Oltre ai punti di misura di via Cacciatori Piemontesi e via Udine, è stato individuato un punto di campionamento del solo PM10 in via Scopoli e diversi punti di monitoraggio della concentrazione di ossidi di azoto con campionatori passivi

La campagna di monitoraggio della qualità dell'aria nel comune di Verona ha avuto inizio il 21 febbraio ed avrà una durata complessiva di 60 giorni. I mezzi mobili Arpav sono stati posizionati nella zona Sud della città, in cui insiste il polo fieristico veronese.
Gli abitanti del quartiere in cui è in corso il monitoraggio sono stati coinvolti nel progetto europeo “Looper - Learning Loops in the Public Realm” a cui partecipano, oltre al Comune di Verona, Legambiente e IUAV. Il progetto prevede la collaborazione attiva degli abitanti del quartiere sia nell’individuazione dei punti di monitoraggio, sia nella discussione dei risultati delle campagne.

Oltre ai punti di misura di via Cacciatori Piemontesi e via Udine, dove sono posizionati i laboratori mobili, è stato individuato un punto di campionamento del solo PM10 in via Scopoli e diversi punti di monitoraggio della concentrazione di ossidi di azoto con campionatori passivi.
I parametri monitorati: SO 2 , NOX, NO, NO 2 , CO, O 3 , C 6 H 6, PM10, Idrocarburi Policiclici Aromatici, Metalli.
Arpav inoltre prevede di ripetere le campagne di misura nel 2019.

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