Cronaca Borgo Roma / Via Alessandro Fleming

Proteste alla Glaxo: i manifestanti animalisti continuano a lottare per i 32 beagle

Anche oggi gli attivisti di Freccia 45 sono scesi in strada per far sentire la loro voce. Mentre il picchetto resiste al freddo e alla pioggia, negli uffici dell'amministrazione comunale si combatte una battaglia a colpi di esposti

Ennesima giornata di passione per gli attivisti di Freccia 45, che anche oggi hanno continuato le loro manifestazioni di protesta fuori dalla sede di via Fleming della Glaxo. Il picchetto degli animalisti resiste dalla scorsa settimana, quando sono iniziate le proteste, ed ha ricevuto l'autorizzazione dalla questura di Verona per continuare a manifestare anche in questi giorni.

MOMENTI DECISIVI - Mentre gli attivisti resistono alla pioggia e al freddo che questi giorni opprimono il capoluogo scaligero, la loro battaglia viene portata avanti anche nelle sale dell'amministrazione cittadina. Il sindaco Tosi si è detto favorevole ad appoggiare una modifica della legge europea sulla vivisezione, mentre il consigliere comunale Ciro Maschio (Lista Tosi) ha depositato nei giorni scorsi in consiglio una mozione per chiedere la sospensione della sperimentazione animale all’interno della Glaxo e “l’impiego di metodologie alternative scientificamente valide che non implichino l’impiego di animali”.

ARRIVA STRISCIA - Venerdì scorso in via Fleming è arrivato anche Edoardo Stoppa, l'inviato del telegiornale satirico "Striscia la Notizia", da sempre in prima linea in difesa degli animali. La speranza degli attivisti ora è che la messa in onda del servizio possa alzare ulteriormente il polverone intorno ad Aptuit e alle sue pratiche di sperimentazione, muovendo l'opinione pubblica contro il colosso inglese.

RESISTERE ANCORA - Intanto fuori dal politecnico prosegue la protesta, anche oggi iniziata alle 9 del mattino. Gli attivisti raggiungono a gruppi via Fleming, dandosi il cambio e alternandosi davanti ai cancelli della Glaxo per non lasciare mai gli striscioni senza rappresentanza. In molti vengono con i loro fedeli amici a quattro zampe, quasi a testimoniare come i cani siano compagni fedeli di vita e non mere cavie da laboratorio. Attorno ai manifestanti si alternano anche le volanti della polizia e le auto dei carabinieri, preoccupati da possibili disordini. Gli ambientalisti veronesi hanno però dimostrato, in quasi un'intera settimana di proteste, come sia possibile manifestare anche senza ricorrere alla violenza e la situazione ora appare piuttosto distesa.

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