Italiana Costruzioni per l'ex Arsenale: una riqualificazione da 44 milioni di euro

Un auditorium, 5 sale congressi, una caffetteria, un ristorane e un bookshop e tanto altro ancora nel project financing che il colosso italiano ha proposto al Comune di Verona per riqualificare il monumento

Non poteva non esserci il sindaco Flavio Tosi ieri, 21 Marzo, a Villa Reale a Monza, per la presentazione del progetto di recupero e valorizzazione dell'ex Arsenale proposto da Italiana Costruzioni e Navarra Gestioni, attraverso il marchio "Valore restauro sostenibile". Presenti il presidente di Italiana Costruzioni Attilio Navarra, i progettisti dello studio 5+1AA Alfonso Femia e Giorgio Ferrari, gli assessori all'Edilizia monumentale Edoardo Lana e allo Sport Alberto Bozza e i consiglieri comunali Marco Bacchini, Katia Maria Forte, Antonia Pavesi e Fabio Segattini.

La presentazione si è tenuta proprio a Monza perché in due anni di restauri Italiana Costruzioni ha restituito alla cittadinanza brianzola un luogo, Villa Reale, prima abbandonato e ora diventato un punto di attrazione culturale da trecentomila visitatori l'anno. Quello che Italiana Costruzioni ha fatto a Monza, vorrebbe farlo all'ex Arsenale veronese e il sindaco ha commentato così: "Ringrazio i fratelli Navarra e Italiana Costruzioni per aver preso a cuore il recupero dell'ex Arsenale e per aver proposto alla città di Verona questa importante operazione. Una visione affascinante e avveniristica del complesso asburgico, con una corte centrale coperta in vetro e acciaio che consentirebbe anche di vedere la città dall'alto; una rivisitazione moderna degli spazi pubblici capace allo stesso tempo di mantenerne inalterato il valore storico".

Nel dettaglio il progetto prevede la creazione di un auditorium, 5 sale congressi, una caffetteria, un ristorane e un bookshop. Ci sarà anche uno spazio espositivo per mostre temporanee, un parco dell'arte contemporaneanegozi dedicati alla eccellenze eno-gastronomiche del territorio e un'intera ala sarà dedicata ad attività per bambini e ragazzi. Ma il vero sogno, non nascosto dai Navarra, è quello di creare anche un museo dell'amore, proprio nel cuore della città di Giulietta e Romeo

"Ovviamente si tratta di un percorso che avrà tempi e modalità stabiliti dalla legge - ha concluso Tosi - e di cui si dovrà valutare la sostenibilità economico-finanziaria, oltre che la riqualificazione e la gestione degli spazi attraverso fasi di confronto con la Soprintendenza, il Consiglio comunale, la Giunta e la Circoscrizione. Ad oggi, l'avere a che fare con una societá leader in Italia per il restauro dei beni storici del Paese è già una garanzia di buon esito di questa operazione".

Operazione che avrà un costo di 44 milioni di euro di cui 12 li dovrebbe mettere il Comune, per questo qualcuno si è già mostrato scettico.

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