Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca Località Fornaci

Da "J’adore" a "J’adro". Fermato con profumi dal marchio contraffatto: denunciato

Stava parlando con altre due persone in località Fornaci, a Peschiera, e quando ha visto l'auto dei carabinieri ha cercato di scappare con la sua Golf venendo però bloccato, mentre la coppia è riuscita a far perdere le proprie tracce

I carabinieri con alcuni dei prodotti sequestrati

Lo hanno sorpreso in flagranza dei reati di introduzione in Italia e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione, così i carabinieri del Nucelo Operativo di Peschiera del Garda hanno denunciato in stato di libertà C.S., classe 1972 di origini napoletane e residente a Sirmione, già gravato dal alcuni precedenti per crimini contro il patrimonio. 

La pattuglia del Nor stava eseguendo il solito servizio di perlustrazione nella mattinata di lunedì, quando, mentre transitava in località Fornaci, ha notato due uomini ed una donna che parlavano tra loro nei pressi di alcune abitazioni. Questi, alla vista delle divise, sono immediatamente saliti a bordo di due auto e hanno cercato di allontanarsi. Insospettiti, i carabinieri sono riusciti a fermare solo la Volkswagen Golf, avendo a disposizione un solo mezzo, mentre l'altra autovettura, di colore bianco e con targa tedesca, con a bordo la coppia, è riuscita a far perdere le proprie tracce.  

È scattatato a quel punto il controllo della Golf guidata da C.S., già noto agli operanti che lo avevano già sottoposto ad altre verifiche in passato, così quando il suo nome è stato inserito nella banca dati in uso alle forze di polizia, sono emersi anche i suoi precedenti. Ritenendo sospetta la sua presenza in quel luogo, e ancor più il tentativo di fuga, gli uomini dell'Arma hanno deciso di procedere con la perquisizione personale e del mezzo, che ha dato subito esito positivo. Sul tappetino poggiapiedi anteriore del lato destro, erano presenti infatti 13 confezioni di profumo con marchi alterati, nello specifico: 

  • 1 confezione da 100 ml marcata J’adro (che richiama l’immagine del profumo originale “J’adore”);
  • 1 confezione da 100 ml marcata Farenight32 (che richiama l’immagine del profumo originale “Fahrenheit 32”); 
  • 2 confezioni da 100 ml cadauna marcate Crred Auemtus (che richiama l’immagine del profumo originale “Creed Aventus”); 
  • 1 confezione da 75 ml marcata “Flora by Cucci” (che richiama l’immagine del profumo originale “Flora by Gucci”);
  • 1 confezione da 100 ml marcata “Burrebry Summer” (che richiama l’immagine del profumo originale “Burberry Summer”); 
  • 2 confezioni da 100 ml cadauna marcata “Etermity For Men” (che richiama l’immagine del profumo originale “Eternity For Men”); 
  • 2 confezioni da 100 ml cadauna marcate “Hogo Boos” (che richiama l’immagine del profumo originale “Hugo Boss”); 
  • 1 confezione da 80 ml marcata “Lady Million Pago Robonne” (che richiama l’immagine del profumo originale “Lady Million Paco Rabanne”); 
  • 1 confezione da 100 ml marcata “The One Dance & Gabriel” (che richiama l’immagine del profumo originale “The One Dolce e Gabbana”); 
  • 1 Confezione da 100 ml marcata “Air di Gioia” (che richiama l’immagine del profumo originale “Air di Gioia Giorgio Armani’”).

I prodotti riportavano dunque sulle confezioni nomi contraffatti, richiamando gli originali di marche famose; inoltre, sulla scatola, era stato posto un tagliando con il prezzo al dettaglio in modo da coprire una parte del nome, inducendo così in errore l’eventuale acquirente.
Il fermato poi non ha saputo esibire ai carabinieri alcun documento che provasse la lecita provenienza dei profumi trovati in suo possesso ed è così scattata anche la perquisizione della sua abitazione di Sirmione, dove sono stati scoperti altri 49 profumi contraffatti.

Il tutto è stato posto sotto sequestro, mentre C.S. ora dovrà rispodere dei reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.

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