Cronaca Via Giovanni Francesco Caroto

Immigrazione, vertice a Venezia. Leso: "Rapporto profughi/cittadini oltre la media"

Secondo l'assessore ai Servizi Sociali veronese, il rapporto tra residenti e richiedenti asiilo nella città di Verona è già oltre la media nazionele. Lo farà presente al vertice di Venezia dove si riuniscono le Prefetture del Veneto

In dato odierna, giovedì 3 settembre, si svolge a Venezia un vertice con i rappresentanti di tutte le Prefetture del Veneto per discutere della gestione dell'immigrazione. In quest'occasione il Comune di Verona presenzierà anche nella veste dell'assessore ai Servizi sociali Anna Leso, la qual e ha già rivelato, così come riferisce l'Arena, quelle che saranno le istanze presentate dall'amministrazione scaligera: "ll rapporto fra richiedenti asilo e cittadini qui è già oltre la media nazionale. Chiederò anche perché chi arriva via mare alla fine sia più tutelato di chi arriva via terra. E anche perché ci sia più attenzione a donne e minori".

In sostanza a Verona di nuovi profughi è bene che non ne siano assegnati, come invece probabilmente accadrà. Si perché al di là di dare indicazioni di merito poi, la decisione ultima spetterà come prescrive la legge alle varie prfetture, e nessun sindaco può rifiutarsi di accogliere migranti qualora gliene vengano assegnati. Sarà dunque il Prefetto a valutare se e dove collocare eventuali nuovi arrivi, in funzione soprattutto delle reali risorse disponibili. In proposito la settimana prossima verrà pubblicato il terzo bando per trovare strutture adatte ad accogliere i richiedenti asilo, e la speranza è che siano numerose le risposte, poiché una struttura come quella di Costagrande sta raggiungendo un numero di presenze al suo interno davvero troppo elevato.

E proprio attorno a Costagrande si gioca tutta la questione dei numeri: la tenuta ufficialmente rientra sotto la giurisdizione del Comune di Grezzana, ma i cittadini di Avesa la vivono come se fosse di competenza della loro frazione (appunto "frazione" della città di Verona). Nel Comune di Verona, come riferito dall'Arena, sono presenti circa 250 profughi dei 1.200 totali presenti in tutta la provincia. Ciò significa che la proporzione indicata dal Viminale come corretta, quella cioè di 1 ogni 1000 abitanti, viene a Verona rispettata. Ma se a quei 250 si vanno a sommare i circa 500 ospitati a Costagrande, sotto il Comune di Grezzana, ma al confine con la frazione di Avesa i conti non possono che saltare inevitabilmente. Nel frattempo sono partiti i lavori sulle Torricelle, dove nell'ex Palazzina Nato in via Caroto verranno ospitati circa una sessantina di profughi 

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