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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Problema parcheggi: "Ci sono quelli delle scuole"

L'idea di Confcomemrcio di aprire i piazzali di istituti ed uffici al sabato ed alla domenica

Utilizzare gli spazi esterni di pertinenza di fabbricati scolastici, edifici pubblici, ospedali militari per ampliare il numero di parcheggi disponibili nel Centro storico di Verona. È la proposta lanciata da Confcommercio Verona-Imprese per l’Italia all’interno di Porta Palio alla presenza del presidente del Collegio Costruttori Andrea Marani, dei consiglieri comunali Lucia Cametti (presidente della commissione Cultura) e Marco Comencini (presidente della commissione Urbanistica).

Il presidente provinciale dell’associazione, Paolo Arena, ha spiegato che “uno dei problemi che da anni angustiano il Centro storico di Verona, al pari di molte altre città italiane, è la mancanza di posti auto da mettere a disposizione di residenti e visitatori per fruire comodamente dell’area cittadina, contemperando la necessità di tutelare la qualità della vita di chi vi abita con le esigenze di quanti desiderano recarvisi per fare shopping o visitare la quarta città d’arte d’Italia senza sopportare costi eccessivi di parcheggio; l’amministrazione comunale si sta impegnando su questo fronte, ma c’è necessità di ampliare in fretta l’offerta di parking”.

“Confcommercio Verona nell’appoggiare la proposta della presidente della commissione consiliare Cultura di Lucia Cametti di realizzare un parcheggio sotterraneo lungo la cinta muraria che contribuirebbe a dare linfa vitale al Centro commerciale naturale cittadino e ai suoi negozi - ha proseguito Arena - ha deciso di suggerire l’impiego di alcune aree che, in attesa di veder terminati i parcheggi pertinenziali, rivolti in primis ai residenti, potrebbero dare finalmente risposta all’annosa questione della carenza di posti auto. Il tutto, senza i disagi legati alla realizzazione di nuovi parcheggi che comportano immancabilmente cantieri dai tempi indefiniti”.

L’idea di Confcommercio Verona è appunto quella di utilizzare almeno per il sabato pomeriggio, la domenica ed altri periodi di elevata affluenza veicolare, gli spazi esterni di pertinenza di fabbricati scolastici, edifici pubblici, ospedali militari, compatibilmente con il rispetto della destinazione d’uso delle strutture. “Certo, ottenerne la disponibilità non sarà facile anche per ragioni giuridiche – ha spiegato Giorgio Sartori, direttore generale di Confcommercio Verona – ma siamo convinti che con un po’ di buona volontà e impegno almeno una parte di questi input potrebbe materializzarsi in tempi brevi, ponendo finalmente a disposizione della città tutta una serie di nuovi parcheggi. Con risultati significativi: pensiamo ai benefici che deriverebbero, ad esempio, dalla possibilità di avvalersi dell’area Usl di Vicolo Ognissanti, che da sola ha la capacità di contenere una centinaio di vetture”.

Le strutture individuate, nell’ambito di un ragionamento che Confcommercio Verona aveva peraltro già parzialmente sviluppato all’interno del documento programmatico fatto pervenire ai candidati sindaci in occasione delle elezioni amministrative del 2007, potrebbero garantire alla città circa 800-900 posti auto. Sono in tutto 12: all'istituto Pindemonte, alle scuole Segala, all'istituto Stimate, all'istituto Don Bosco, all'istituto Agli Angeli, all'istituto Galileo Ferraris, alle scuole Betteloni, all'istituto Cangrande della Scala, al parcheggio dipendenti Asl, all'ex sede Intendenza di Finanza, all'area Militare di Porta Palio ed ai Palazzi Giudiziari.
 
Concretizzare queste proposte – ha detto Sartori - potrebbe garantire posti di lavoro a inoccupati o a cooperative di carattere sociale per la gestione dei parking, oltre ad assicurare entrate all’amministrazione e agli Istituti scolatici alle prese con i problemi di bilancio legati alle sempre minori rimesse del Governo Centrale”. Hanno quindi preso la parola Lucia Cametti, che ha illustrato nel dettaglio il progetto di realizzare parcheggi sotterranei a scomparsa sotto il piano di campagna dei valli delle mura magistrali di Verona - avvalendosi anche di una proiezione illustrata dall’architetto Giovanna Bellintani -, il presidente del Collegio Costruttori Marani, che nel condividere i progetti ha sottolinea l’importanza di dotare Verona di nuovi parcheggi, il presidente onorario di Confcommercio Verona Fernando Morando, il quale ha spronato l’amministrazione comunale a continuare nella sua opera di ampliamento dei posti auto disponibili, Marco Comencini, che ha assicurato che l’iniziative di Confcommercio troverà attenzione a Palazzo Barbieri ed infine il “padrone” di casa Giulio Segato, presidente della Società di Mutuo Soccorso Porta Palio, che ha sollecitato la realizzazione del piano per il Parco delle mura.

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