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Cronaca Centro storico / Piazza Bra

La Gran Guardia si tinge di rosa per la prevenzione del tumore al seno

In piazza Brà, in occasione dell'"Ottobre Nastro Rosa", sarà presente la sezione veronese di Lilt-Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori per colloqui e visite di prevenzione offerte gratuitamente dai medici specialisti volontari

Giovedì 6, venerdì 7 e sabato 8 ottobre la sezione veronese di Lilt-Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori sarà presente in piazza Bra in occasione dell’ “Ottobre Nastro Rosa”, mese dedicato in tutto il mondo alla prevenzione del tumore al seno con la campagna nazionale “La prevenzione è un messaggio per tutte noi”.
L’iniziativa locale, che gode del patrocinio di Comune di Verona, Agsm e Ulss 20, è stata illustrata a Palazzo Barbieri dall’assessore ai Servizi sociali Anna Leso insieme al presidente di Lilt Verona Alberto Massocco. Presenti il vicepresidente di Lilt Verona Maria Dal Mas Cadura, il consigliere di amministrazione di Agsm Paola Gaiardelli e il presidente del Comitato provinciale di Verona della Croce Rossa Italiana Alessandro Ortombina.
Nei giorni 6 e 7 ottobre, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18 e sabato 8 ottobre dalle 9.30 alle 12.30 sarà possibile effettuare colloqui e visite di prevenzione offerte gratuitamente dai medici specialisti volontari Lilt. Le volontarie offriranno il “nastro rosa”, simbolo dal 1989, grazie all’ideatrice Evelyn Lauder, della lotta delle donne per la salute del loro seno.
Per l’occasione, grazie ad Agsm, nelle sere del 6,7 e 8 ottobre, la Gran Guardia sarà illuminata di rosa.
“Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con Lilt per portare sempre più l’attenzione delle cittadine veronesi sulla prevenzione del tumore al seno – ha detto l’assessore Leso – è grazie ad una sempre più efficace informazione e ad una maggiore sensibilizzazione, infatti, che la diagnosi precoce si è rivelata vincente in termini di guaribilità”.
“Il tumore alla mammella – ha spiegato il presidente Lilit - continua ad essere il “big killer” per le donne anche se, pur essendo in costante crescita l’anomala incidenza di questa patologia, si registra una lenta ma continua diminuzione della mortalità”.

Si stima che in Italia nel 2016 siano oltre 50 mila i nuovi casi di cancro al seno. L’aumento dell’incidenza è stata pari al 15% negli ultimi 5 anni. In particolare il tumore al seno registra un aumento tra le giovani donne ed in età compresa tra i 35 e 50 anni l’incremento è stato di circa il 30%. Si tratta di una fascia di età esclusa dal programma di screening previsto dal Servizio Sanitario Nazionale, riservato alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni. Per questo la Lega Italiana per La Lotta Contro i Tumori con la campagna “Nastro Rosa” promuove la cultura della prevenzione come metodo di vita affinchè tutte le donne si sottopongano a visite senologiche periodiche, consigliando dai 40 anni di effettuare adeguati controlli diagnostico-strumentali.
Ulteriori informazioni sul sito www.legatumorivr.it, lilt.vr@gmail.com.

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