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Cronaca

Presa una rete di spacciatori si rifornivano per l'estate

Quattordici ordinanze hanno raggiunto altrettanti spacciatori attivi in citt e nel basso lago

Si stavano organizzando, rifornendosi di stupefacenti per far fronte alle richieste della stagione estiva. Un'organizzazione di trafficanti di droga è stata sgominata dai carabinieri della compagnia di Caprino Veronese che dall'alba, con il supporto della altre cinque compagnie scaligere, hanno eseguito 12 delle 14 ordinanze di custodia cautelare in carcere.

Gli indagati, 10 italiani e quattro stranieri, sono accusati di traffico internazionale di stupefacenti. L'operazione è l'epilogo dell’indagine Ghost, cominciata alla fine del 2010 e durata oltre un anno. I provvedimenti seguono altri otto arresti fatti dall'Arma durante il 2011. La banda forniva agli spacciatori cocaina, hashish e marijuana, pari a oltre un chilo alla settimana.

“Non si tratta di un’organizzazione vera e propria – ha detto il capitano della compagnia di Caprino Enrico D’Amato - ci troviamo davanti ad una ragnatela di spacciatori che erano in contatto tra loro grazie a scambi di favori e rifornimenti di piccole quantità di stupefacente. Erano molto conosciuti dai consumatori, attivi soprattutto nel capoluogo scaligero, ma avevano clienti anche nel basso lago e verso la sponda bresciana del Garda. La loro zona peculiare era quella dei campeggi estivi. La clientela abituale era abbastanza giovane, l’età media non superava i trent’anni”.


L'operazione ha quindi impedito che un importante carico di droga “ordinato” dai vertici dell'organizzazione si riversasse, in previsione dell'apertura della stagione turistica, sulle località del Lago di Garda.

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