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Porta il figlio minorenne a rivendere oro rubato

Porta il figlio minorenne a rivendere oro rubato

Porta il figlio minorenne a rivendere oro rubato

Una madre di 36 anni accusata di ricettazione dopo il furto in un appartamento di Borgo Milano

Avevano rubato gioielli e preziosi in un appartamento di un’anziana a Borgo Milano per poi rivenderli ai negozi “Compro Oro” e racimolare quattrini da investire in droga. Dal giorno del colpo, avvenuto il 26 gennaio, sono finite, nelle mire della questura di Verona prima e della Municipale poi, quattro persone, tutte veronesi, tra cui un diciassettenne e sua madre, di 36 anni, barista di Borgo Milano. Le indagini hanno portato a lei e al figlio minorenne dopo la denuncia alla polizia dell’anziana e dopo che la stessa donna aveva ribadito l’episodio ad un vigile di quartiere di Borgo Milano.

Dalle testimonianze della signora sono partiti poi gli accertamenti nei vari negozi di gioielleria della città, obbligati per legge a mettere a disposizione delle forze dell’ordine i registri degli acquisti per un massimo di dieci giorni. Negli archivi del Comando di via Del Pontiere sono così arrivati i fotogrammi della telecamera di videosorveglianza del negozio “Compro Oro” ai quali i giovani ladri si erano rivolti per cedere anelli, catenine d’oro e bracciali trafugati un paio di giorni prima. Da lì l’intera ricostruzione della vicenda. Il furto, ad opera di un 21enne e di un complice non ancora identificato, era avvenuto nel pomeriggio del 26 gennaio, senza scasso né violenza. Una volta messo mano all'oro avrebbero contattato il 17enne che avrebbe poi coinvolto la madre nel giro di ricettazione. Il 27 e il 31 gennaio, sarebbero avvenute le prime due compravendite in un negozio di Borgo Milano. L’1 febbraio, in un negozio diverso, è stata la volta del minorenne accompagnato dalla madre.


Per loro, alla fine degli accertamenti preliminari, sono scattate le denunce a piede libero per ricettazione, mentre al 21enne si aggiunge l’accusa di furto. Sarebbe stato il più giovane, infatti, ad indicare nell’amico e ad un suo complice il responsabile materiale del furto. È ancora in corso di svolgimento l’identificazione della quarta persona. Secondo la Municipale, che non fornisce ulteriori dettagli su modalità e dinamica del furto per non compromettere le indagini, alla base del furto in appartamento ci sarebbero i soldi per procurarsi la droga.

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