Fuga a bordo di un furgone, paura minaccia terroristica: due arresti, guidatore ubriaco

Temendo una possibile minaccia terroristica, durante l'inseguimento è stata attivata anche la speciale Squadra Uopi. Arrestati due giovani italiani, entrambi pluripregiudicati

il furgone dopo l'inseguimento della polizia

Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti delle Volanti della questura scaligera hanno arrestato due uomini, entrambi partenopei, per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale. Quando erano circa le 17 è giunta una chiamata al 113 per la segnalazione di un furgone che stava percorrendo ad altissima velocità via Pancaldo. Poco dopo, nei pressi di via Preare, la Volante ha intercettato il veicolo segnalato, ma nonostante l’attivazione delle sirene e l’intimazione dell’alt, il mezzo ha proseguito la sua corsa a folle velocità in direzione Parona. L’inseguimento si è dunque sviluppato in via del Brennero, via dei Reti e, dopo l'ennesima inversione di marcia verso il centro di Verona, la fuga è quindi terminata nella stessa via Pancaldo, grazie anche all’intervento di una seconda Volante della polizia che ha prontamente bloccato l’intersezione stradale all’altezza dell’incrocio con via Da Levanto.

Entrambi gli occupanti, impossibilitati a proseguire la corsa sul furgone, sono quindi fuoriusciti in fretta e furia, cercando di allontanarsi a piedi in due differenti direzioni. Una volta raggiunti, i due uomini hanno inoltre iniziato ad opporre resistenza, spintonando gli agenti e cercando di colpirli con calci e pugni, nel vano tentativo di sottrarsi al controllo. Alla fine, con non poca fatica, i due fuggiaschi sono stati bloccati dagli agenti e accompagnati presso gli uffici della questura.

I fermati, poi identificati per S. M. e C. F., entrambi residenti ad Afragola nella provincia di Napoli, sono risultati essere entrambi già gravati da precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio. Tutti e due sono quindi stati arrestati per resistenza a Pubblico Ufficiale. Al conducente del furgone, S. M., sono state inoltre contestate diverse violazioni al codice della strada. L’uomo è poi stato denunciato per guida in stato di ebbrezza a seguito dell’accertamento mediante alcool test che ha fornito esito positivo, con un tasso alcolemico rilevato di 0,96.

Da rilevare, infine, come durante le fasi concitate dell'inseguimento, presumendo una possibile minaccia di natura terroristica considerato il coinvolgimento di un furgone, era stata anche attivata la Squadra Uopi, vale a dire il team specializzato nella gestione del primo intervento in questo genere di scenari operativi. Trattenuti presso le camere di sicurezza della questura, su disposizione del Pubblico Ministero in attesa del rito direttissimo, i due arrestati sono comparsi durante la mattinata di oggi davanti al giudice. A seguito della convalida, è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere per S. M. e gli arresti domiciliari ad Afragola per C. F., in attesa dell’udienza che è stata rinviata al prossimo 4 febbraio 2019.

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