Blitz della polizia locale davanti alla Gran Guardia, Polato: «Non c'è spazio per i teppisti»

«L’attenzione è massima, non c’è spazio a Verona per questi teppisti, bande di bulli che si ritrovano con l’intento di creare scompiglio e disordine pubblico», ha detto l'Ass. Polato

Le immagini di videosorveglianza e il blitz della polizia locale

Proseguono i controlli della polizia locale per arrestare il fenomeno delle cosiddette "bande di giovani bulli" in centro storico. Ragazzi che, attraverso chat e social, si darebbero appuntamento, in particolar modo davanti alla Gran Guardia, spesso creando disturbo alle persone, consumando alcol e ignorando le misure anti-Covid. Dopo il blitz di ieri pomeriggio al quale era presente anche l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato e i controlli dell’ultima settimana, da una nota di palazzo Barbieri di apprende che le verifiche sono state replicate anche questo pomeriggio.

Sarebbe infatti soprattutto dopo l’uscita da scuola che i ragazzi, tra i 12 e i 18 anni, si ritrovano, stazionando fino a sera in maniera anche rumorosa, con casse che riproducono musica a tutto volume. Ieri pomeriggio ve ne sarebbero stati circa 90, suddivisi in diversi gruppi. All’arrivo degli agenti molti si sono allontanati. Dei 26 giovani identificati, la maggior parte è risultata residente fuori Verona. Era presente anche l'unità cinofila per assicurarsi che non avessero sostanze stupefacenti. Sanzionati anche tre ragazzi con i monopattini che circolavano sul marciapiede, qualcuno anche in due per mezzo.

gran guardia controlli polizia ottobre 2020

Gran Guardia, controlli della polizia locale

Nell’ultima settimana sono stati 198 i giovani identificati, 10 le violazioni comminare per bivacchi e degrado e 7 quelle per non aver rispettato l’ordinanza che prevede di indossare i dispositivi sanitari di protezione personale davanti alle scuole. «L’attenzione è massima, non c’è spazio a Verona per questi teppisti, bande di bulli che si ritrovano con l’intento di creare scompiglio e disordine pubblico – ha detto l'assessore alla Sicurezza del Comune di Verona Daniele Polato -. Le verifiche proseguiranno non solo davanti alla Gran Guardia ma anche in altri punti della città, dove sappiamo si danno appuntamento. L’obiettivo è tutelare la sicurezza dei tanti giovani per bene, che devono poter uscire in tranquillità, senza sentirsi minacciati». 

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