Fermato alla guida con una striscia di cocaina sul telefono cellulare pronta da sniffare

L'episodio è stato riferito nel corso della presentazione dei dati sugli incidenti stradali nel Veronese in occasione della "Giornata nazionale delle vittime della strada"

Polizia stradale - immagine d'archivio

Sono nel complesso in calo gli incidenti stradali gravi causati dall'utilizzo di alcol o droghe alla guida e rilevati dalla polstrada nel confronto tra 2018 e 2019. A riferirlo nel corso di una conferenza stampa svoltasi ieri alla questura di Verona è stato direttamente il comandante della polizia stradale Girolamo Lacquaniti in occasione della "Giornata nazionale delle vittime della strada" che si tiene quest'oggi, domenica 17 novembre. Stando a tali dati, infatti, nel corrente anno si sarebbe passati al 13% di incidente stradali dovuti all'uso di droghe o alcol, rispetto al 21% del 2018.

Resta però il grave indice di una crescita complessiva di incidenti sulle strade veronesi da un anno all'altro, con i 184 sinistri rilevati nel 2019 dalla stradale, a fronte dei 176 dello scorso anno. Se alcol e droga risultano meno impattanti, sul piano delle cause aumentano invece i fenomeni di distrazione al volante, su tutti l'uso improprio del telefono cellulare, ma anche l'eccessiva velocità ed il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza a bordo, in particolar modo nei sedili posteriori, dove è bene ricorde che vige sempre e comunque l'obbligo al pari di quelli anteriori.

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Tra i recenti fatti di cronaca registrati dalla polizia stradale, è stato presentato dal comandante Lacquaniti quello di un giovane 21enne, fermato dagli agenti nella serata di venerdì e poi denunciato. Il ragazzo, infatti, sarebbe stato sorpreso dai poliziotti a seguito del controllo eseguito sulla strada regionale 11, esattamente mentre si accingeva a sniffare cocaina, utilizzando il proprio telefono cellulare quale supporto dove appoggiare la striscia di polvere bianca pronta per essere inalata.

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