rotate-mobile
Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca Porto San Pancrazio / Lungadige Galtarossa

Impiego di lavoratori irregolari. Un'attività sospesa e sanzioni nel veronese

Il monitoraggio ha riguardato diverse province italiane ed è inserito all'interno di un'operazione di polizia volta al contrasto del fenomeno del caporalato

Contrasto al caporalato e al lavoro irregolare anche a Verona. Nel territorio scaligero sono state elevate sanzioni per 25 mila euro, è stata sospesa un'attività ed è stato ordinato un deferimento per impiego di lavoratori irregolari.

L'operazione di polizia, denominata "Alto impatto-Freedom", è stata realizzata dalla squadra mobile della questura di Agrigento e coordinata dal servizio centrale operativo della direzione centrale anticrimine. L'indagine ha permesso di scoprire violazioni della norme sul pagamento dei contributi e sulla sicurezza sul luogo di lavoro e, in alcuni casi, anche l'illecita intermediazione tra la domanda e offerta di lavoro, messa in pratica appunto dai caporali.

Tutto è partito da Agrigento, ma l'indagine si è poi estesa alla provincia di Verona e a quelle di Forlì-Cesena, Latina, Lecce, Matera, Ragusa, Salerno, Siracusa, Taranto e Vibo Valentia.

In totale sono state identificate, tra datori di lavoro e dipendenti, 632 persone (di cui 14 nel veronese) e controllate 50 aziende (una nel veronese). Si è trattata però della seconda parte dei controlli. Aggiungendo quelli della prima fase, avvenuta a giugno e più circoscritta geograficamente, in totale sono state controllate 867 persone e 76 aziende. Nel complesso, gli arresti sono stati 10 e 24 le denunce.

Nel veronese, il blitz è scattato alle prime ore dell'alba del 19 luglio. Protagonisti gli uomini della squadra mobile, insieme al reparto prevenzione crimine di Padova e all'ispettorato del lavoro. È stata controllata un'azienda agricola di Buttapietra dove si coltivano zucchine, le iniziali del proprietario sono F.M.. Dei 14 lavoratori controllati, 11 sono risultati occupati irregolarmente. L'attività è stata dunque sospesa in attesa della regolarizzazione delle posizioni lavorative. Il titolare dovrà pagare una multa di 25 mila euro ed è stato deferito, perché tra i suoi dipendenti c'erano anche due stranieri senza permesso di soggiorno.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Impiego di lavoratori irregolari. Un'attività sospesa e sanzioni nel veronese

VeronaSera è in caricamento