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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca Stadio / Via Baldassarre Longhena, 42

Pippo Franco a Verona nella veste di testimonial contro la ludopatia

Si terrà domani mercoledì 20 aprile presso l'Hotel San Marco di Verona alle ore 20.30 il talk show/convegno "Vedo ma non vedo, gioco ma non gioco" dedicato ai pericoli del gioco d'azzardo, con Pippo Franco nella veste di testimonial d'eccezione

Talk show/convegno mercoledì 20 aprile all'Hotel San Marco, ore 20.30 Intrattenimento contro la ludopatia. Sarà Pippo Franco, celebre attore e cabarettista del Bagaglino e della commedia sexy all'italiana, a lanciare la sfida con il talk how/convegno "Vedo ma non vedo, gioco ma non gioco", mercoledì 20 aprile all'Hotel San Marco a Verona – via Baldassarre Longhena, 42 (zona Stadio), alle ore 20.30.

L'evento, patrocinato dall'Associazione A.N.A.S. (Associazione Nazionale Azione Sociale) in collaborazione con A.G.C.A.I. (Associazione Gestori e Costruttori di Apparecchi da Intrattenimento), ha come obiettivo quello di contribuire, insieme a Regioni e Comuni, a trovare una soluzione e porre un freno alla diffusione della ludopatia collegata all’utilizzo di Slot e Video Lottery Terminal, meglio conosciute come Vlt . Ma vuole anche sensibilizzare l'opinione pubblica su quanto il Governo vuole proporre a Regioni e Comuni: autorizzare il gioco solo nelle sale con l’articolo 88 , come previsto dalle prossime modifiche normative.

Verona è la penultima delle dieci tappe previste nel tour, che per A.N.A.S., A.G.C.A.I. e il suo testimonial Pippo Franco è iniziato il 4 aprile da Monopoli (Bari) e ha toccato diverse città come per esempio Napoli, Pescara, Roma, Mestre, Udine. Ultima tappa giovedì, a Milano. Il confine tra intrattenimento e gioco d’azzardo è una zona grigia dove i giocatori abituali in Italia sono circa 15 milioni; di questi, 2 milioni rientrano nella soglia di rischio ludopatia e sono ben 800mila le persone affette da questo male moderno. La campagna di sensibilizzazione arriva dopo la manifestazione di protesta dello scorso mese a Roma, dove l’associazione dei gestori e costruttori ha chiesto al Governo di fermare l’invasione di 250mila nuove videolottery prevista per gennaio 2017.

"Se si vuole combattere la ludopatia deve essere ridotta la perdita oraria media - sottolinea A.G.C.A.I. -, impedendo a monte al giocatore patologico di perdere oltre una certa somma. Una soluzione potrebbe essere, per Regioni e Comuni, quella di ridurre del 70% immediatamente il numero di apparecchi presenti in ogni locale, attuando subito la Legge di Stabilità 2016 che prevede, inoltre, la sostituzione di tutte le Slot con apparecchi da remoto. In tale occasione, visto che le Slot devono essere sostituite, sarebbe opportuno sostituirle non con apparecchi uguali, ma con apparecchi più innocui".

La partecipazione alla serata è libera. Pippo Franco intratterrà con delle immagini e dei video i presenti in sala e discuterà sulla materia del gioco interpellando anche le autorità presenti in sala.

Parteciperanno:

  • Presidente Nazionale AGCAI Benedetto Palese
  • Avv. Stefano Casali Consigliere Regionale Veneto (capogruppo lista Tosi)
  • Dr. Francesco Bitto Presidente Regionale ANAS Veneto
  • Dott.ssa Anna Lisa Tiberio responsabile Interventi educativi Miur Verona e referente ministeriale “Costituzione e Legalità”
  • Ing. Luca Zamperini Consigliere Provinciale con delega alla cultura
  • Avv. Ciro Maschio Consigliere Comunale Capogruppo - Presidente Commissione Consiliare 4^ (portavoce regionale Fratelli d'Italia)

L'INCONTRO DI VENERDì SCORSO A PESCHIERA DEL GARDA "L'ITALIA GIOCA LA MAFIA VINCE"

Sempre parlano di gioco d'azzarno, proprio venerdì scorso 15 aprile si è tenuta a Peschiera del Garda presso l’Aula Magna della Scuola Allievi Agenti di Polizia, la conferenza promossa dall’Assessorato al Sociale di Peschiera in Collaborazione con la Conferenza dei Sindaci dei comuni limitrofi sul tema "L’Italia gioca la mafia vince - Le infiltrazioni criminali nel gioco d’azzardo".

Questo evento ha visto anche la partecipazione del presidente dell’Associazione “La Sentinella”, Luigi Nevola, che da anni è impegnato nella lotta contro il gioco illegale. "Pur condividendo tutto quanto”, ha affermato, “teniamo ad arricchire il dibattito con altri elementi,  gravi, riferiti alla lotta all’illegale e alla criminalità come per esempio i totem che abbiamo riportato proprio noi alla ribalta delle cronache. Ci saremmo aspettati più attenzione riguardo il mondo dei totem, fenomeno assai più pericoloso rispetto a quello delle slot machine. Nel mondo del gioco legale esistono ancora sicuramente zone d’ombra, ma non possiamo generalizzare e criminalizzare un settore intero prevalentemente onesto. Comprendendo le difficoltà riscontrate dai sindaci e forti della nostra esperienza - prosegue il fondatore della Sentinella - ci mettiamo a loro disposizione per affrontare i cancri sociali rappresentati dal gioco patologico e dal gioco irregolare, convinti che i Comuni dovrebbero avere un maggior peso. Ci complimentiamo anche con l'Assessore alle politiche sociali di Peschiera, Stampfer, per il suo operato e la dedizione con la quale monitora la situazione relativa al gioco sul suo territorio. Quest'azione è infatti fondamentale considerando che proprio nel vicino Comune di Bussolengo sono stati individuati da Striscia la notizia dei totem, che operavano proprio negli orari in cui le slot machine erano spente. L'immagine eloquente delle slot spente accanto ai totem accesi, rende perfettamente l'idea di come il gioco irregolare o illegale possa pericolosamente sostituire la legalità”, conclude il presidente Nevola.

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