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Cronaca Stadio / Piazzale Olimpia

Sgrida il giovane che urina fuori dallo stadio: picchiato da padre e figli

L'episodio è avvenuto prima della partita tra Hellas Verona e Genoa del 12 gennaio. Per tutti e tre è stato avviato il procedimento utile all'emissione dei Daspo, che li terranno per un po' di tempo lontani dalle manifestazioni sportive

Con l’avvio dei procedimenti amministrativi utili ad emettere i Daspo a carico di 3 tifosi gialloblu, si sono concluse le indagini condotte dalla Squadra Tifoserie della Digos scaligera, avviate all’indomani di un episodio di violenza registrato prima dell’incontro di calcio Hellas Verona - Genoa, disputatosi lo scorso 12 gennaio al Bentegodi.
Al termine dell'indagine la Digos di Verona ha denunciato all'autorità giudiziaria 3 ultras veronesi che fanno tutti parte della stessa famiglia: il padre, C.R. classe 1974, ed i due figli gemelli, minorenni ma comunque imputabili, tutti incensurati. Gli agenti della Questura avrebbero raccolto sul loro conto inoppugnabili elementi di prova che li inchioderebbero, a vario titolo e in concorso, per i reati di violenza e resistenza a un pubblico ufficiale, lesioni personali, minaccia e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale. Al padre inoltre è stata contestata anche l’aggravante prevista e punita dall’art. 112 comma 3 c.p. per aver commesso i reati contestati insieme ai figli minorenni.

La partita era ogetto della stretta sorveglianza dal punto di vista dell’ordine e della sicurezza pubblica, vista la nota rivalità tra le due tifoserie. 
Intorno alle ore 16.50, dunque prima dell'inizio dell'incontro, l’operatore di Polizia presente in sala GOS (sala in cui convergono tutte le immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza dello stadio) ha comunicato che in piazzale Olimpia, all'angolo con via Sansovino, era in corso una lite che vedeva protagonisti quattro individui.
Sul posto sono intervenuti prontamente gli operatori della Digos, i quali hanno notato un ragazzo che sferrava dei pugni al volto di un uomo e, a poca distanza, altri due individui (un adulto ed un giovane) che inveivano contro il malcapitato, mentre due agenti della Polizia Locale tentavano senza successo di riportare i vari soggetti alla calma. Questi ultimi però sarebbero stati spintonati violentemente dai tre, al punto di rischiare di finire a terra. 
L'accaduto sarebbe stato poi ricostruito grazie anche alla testimonianza della persona aggredita, alla quale è stato diagnosticato un trauma cranico con policontusioni compatibili con percosse recenti, con prognosi di 12 giorni. 

Secondo quando appurato dal personale Digos, i tre si sarebbe scagliati contro il malcapitato dopo che questo aveva rimproverato uno dei due giovani per aver urinato contro un albero in piazzale Olimpia davanti a diverse persone, nonostante nelle vicinanze fossero presenti dei bagni. Un rimprovero maldigerito dal ragazzo, che lo avrebbe aggredito colpendolo violentemente al mento. Anche il padre ed il fratello gli avrebbero dato man forte, colpendo la malcapitata vittima sempre al volto. 

Al padre dunque, in quanto esercente la potestà genitoriale sui figli minori, è stato notificato anche il verbale di contestazione di illecito amministrativo per la violazione commessa dal figlio (atti contrari alla pubblica decenza), che prevede il pagamento in misura ridotta, entro il termine di 60 giorni dalla contestazione o notificazione, della somma di 3.333 euro.
Alla luce di quanto appurato dalle forze dell'ordine, il Questore di Verona, Ivana Petricca, ha avviato nei confronti di tutti i responsabili il procedimento amministrativo volto all’emissione dei Daspo, che inibiranno loro l'accesso agli stadi per diverso tempo. 

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