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Picchia e minaccia un suo connazionale: "Dammi 400 euro o ti ammazzo"

Un 30enne rumeno è stato arrestato sabato dai carabinieri del nucleo radiomobile di Verona, dopo la denuncia di un 51enne a cui aveva cercato di estorcere denaro e che era stato preso a pugni e calci giorni prima

Aveva promesso di ammazzarlo se non gli avesse dato i 400 euro che voleva, e dal momento che già una volta lo aveva pestato, ha deciso di rivolgersi ai carabinieri per provare a mettere fine a questa situazione. 

La vicenda ha inizio con un cittadino romeno classe 1966, che si è presentato nella stazione dei militari per denunciare il fatto. La vittima ha raccontato di aver avuto problemi con questo suo "conoscente", un suo connazionale del 1987, già domenica 26 marzo, quando lo aveva spedito in ospedale dopo averlo colpito ripetutamente con calci e pugni, procurandogli diversi giorni di prognosi. I due si sarebbero incontrati poi una seconda volta, sempre in zona Stadio, ma il 51enne in quell'occasione è riuscito a sfuggirgli, ricevendo in seguito un messaggio dove l'estorsore gli indicava un locale nella zona di via Palladio come punto d'incontro per la consegna di 400 euro, con la minaccia di ammazzarlo se si fosse rifiutato. 

Sabato pomeriggio quindi, i carabinieri hanno mandato la vittima sul luogo dello scambio e hanno atteso che l'operazione venisse portata a termine, per poi bloccare il criminale. Si tratta di un altro romeno, classe 1987, con alcuni precedenti alle spalle. 
Trattenuto in caserma, l'uomo è stato condotto davanti al gip lunedì mattina, che ne ha convalidato l'arresto rimettendolo in libertà in attesa del processo. 

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