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Cronaca

Picchia e assilla l'amante, in manette un 46enne

Il giudice gli ha imposto solo il divieto di avvicinarsi alla giovane 23enne

Assillanti molestie e poi lesioni. Un 46enne di Udine, ma residente a Verona, ci è andato troppo pesante con una 23enne con la quale aveva una relazione ed è stato così arrestato. L'uomo, sposato e padre di due figli, assillava la ragazza arrivando anche ad alzare le mani. Un giorno la picchiò fratturandole la mandibola, ma questo episodio risale solo allo scorso novembre, quando il rapporto tra i due si stava già incrinando. In quell'occasione la ragazza aveva avuto una prognosi di 30 giorni. Dopo ci furono nuove occasioni, per il 46enne, per tormentarla: sfondò il vetro di una finestra della casa della ragazza ed in un'altra circostanza ha appiccato il fuoco all'auto della madre.

Dopo diverse denunce da parte della ragazza, che veniva anche minacciata da sms, è stata costretta a cabiare numero di telefono. Questo lunedì sono scattate le manette: la polizia ha arrestato l'uomo nei pressi della scuola frequentata dalla figlia della sua ex. Ma ieri all'udienza di convalida il giudice Giuliana Franciosi ha deciso di imporre al 46enne solo il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla ragazza. Il pubblico ministero aveva chiesto gli arresti domiciliari.

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