rotate-mobile
Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca San Bonifacio / Via Circonvallazione

Pfas, analisi offerte anche al di fuori della Zona Rossa, ma solo nel vicentino

Il consiglio regionale ha approvato la misura che estende lo screening gratuito anche ai comuni limitrofi alla zona più contaminata. Esclusi però i territori veronesi

Pare che al momento a nulla sono valse le richieste provenienti da San Bonifacio, dove i cittadini della frazione di Lobia le analisi dell'acqua e del sangue per misurare le concentrazioni di Pfas di se le sono fatte da soli, evidenzianto livelli preoccupanti delle sostanze perfluoroalchiliche. San Bonifacio, infatti, non è nella Zona Rossa delle Pfas e quindi al momento è escluso dallo screening gratuito offerto dalla Regione Veneto. Regione che, con decisione presa ieri 20 dicembre, ha scelto di estendere gli screening anche ai comuni al di fuori della Zona Rossa ma solo in provincia di Vicenza.

Quindi i comuni veronesi interessati dalla contaminazione ma non nella Zona Rossa, tra cui non c'è solo San Bonifacio, al momento non potranno usufruire delle prestazioni gratuite del piano di sorveglianza sanitaria della Regione. Accolte solo in parte, dunque, le richieste dei consiglieri regionali veronesi Giovanna Negro del Veneto del Fare e Manuel Brusco del Movimento 5 Stelle.

Ritengo che la popolazione sottoposta a sorveglianza sanitaria debba essere assistita anche nelle fasi successive allo screening - ha dichiarato Negro - Attualmente ciò non accade, con il risultato che i cittadini si vedono arrivare gli esiti delle analisi, senza tuttavia sapere quali misure adottare. Anche in questo caso, la Regione dovrebbe intervenire garantendo assistenza e adottando misure che consentano un orientamento consapevole ai cittadini anche nella fase post-screening.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pfas, analisi offerte anche al di fuori della Zona Rossa, ma solo nel vicentino

VeronaSera è in caricamento