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Giovedì, 29 Settembre 2022
Cronaca

Pestaggio all'Havana Volley, "aggressione vile e insensata"

Il comandante Pierpaolo Mason ai giornalisti: "Non si attacca la Croce Rossa neanche in guerra"

"La violenza scoppiata domenica all'alba è stata non solo inaudita, cieca e vile, ma addirittura insensata. Un'aggressione che non trova alcuna spiegazione". Così il comandante del Nucleo operativo dei carabinieri Pierpaolo Mason ha commentato i fatti avvenuti alla cinque e mezzo di domenica scorsa all'Havana Volley, quando un gruppo di una ventina di ragazzi, di cui cinque sono stati fermati e gli altri si stanno tentando di identificare, hanno preso di mira, picchiandolo a sangue, un giovane pallavolista di colore e i volontari della Croce Rossa accorsi per medicarlo. Tutti gli aggressori erano tifosi dell'Hellas. "Se nella fase iniziale alla base potevano esserci dei motivi razziali, per quanto inaccettabili e di cui i responsabili risponderanno giustamente in tribunale - ha sottolineato Pierpaolo Mason - prendersela con il personale della Croce Rossa è il massimo della viltà. Inaccettabile".

Il comandante ha poi smentito le voci secondo cui i ragazzi fermati avessero la tifoseria dell'Hellas alle spalle: "Non è vero che la tifoseria della squadra veronese avesse circondato la caserma di Caprino per tentare di liberare i cinque fermati - conclude il comandante - Mi risulta che addirittura siano state prese le distanze da parte della tifoseria organizzata".

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