Peschiera, in spiaggia con carte di credito rubate e un coltello di 30 centimetri

È un algerino arrestato al lido "Ai Pioppi" dai carabinieri, che hanno svolto controlli anche alla stazione dove sono stati segnalati come assuntori di stupefacenti 16 ragazzi

I carabinieri con l'algerino piegato sulla bici

Peschiera, ieri, 13 luglio, un venerdì come tanti altri. Il lido "Ai Pioppi" è pieno turisti nordeuropei stesi a prendere il sole per arrossare un po' la pelle chiara. Tra questi spicca però un uomo dalla pelle non proprio chiara. È un algerino, classe '86, e il suo volto non è tra i più rassicuranti. In tanti notano questo cittadino algerino. Anche i carabinieri lo notano e lentamente si avvicinano. L'uomo ha con sé una borsa da cui spunta un manico nero. E al posto della cintura ha una lunga catena, di quelle che si usano per legare le biciclette.

Arrivati vicino all'uomo, i militari lo controllano e scoprono che il manico nero che sporgeva dalla borsa era di un coltello dalla lama di 30 centimetri. In pochissimo tempo, scatta il fuggi fuggi generale degli altri turisti, impauriti dall'uomo armato di coltello. I carabinieri hanno però la situazione sotto controllo e nella borsa trovano anche un gran numero di carte di credito risultate rubate, oltre a tracce di stupefacente che probabilmente l'uomo aveva da poco assunto. Ad un controllo più approfondito, i militari hanno poi scoperto che l'algerino è senza fissa dimora e ha tre pagine di precedenti penali. Attraverso le carte di credito, i carabinieri di Peschiera sono riusciti a tracciare il suo percorso. L'uomo era partito dalla Puglia ed era arrivato sul Garda rubacchiando lungo la strada quel che poteva, tra cui anche una bicicletta da 2.000 euro che poi ha legato con la catena che aveva in vita. La versione dell'uomo è che la bicicletta sia sua, ma è forte il sospetto dei militari che anche la bici sia stata rubata.

L'uomo è stato arrestato, mentre è stato solo denunciato e rischia di essere espulso dall'Italia, un cittadino marocchino, ventenne pluripregiudicato, trovato senza documenti dai carabinieri sempre di Peschiera del Garda. Sono stati invece semplicemente segnalati alla Prefettura come assuntori di stupefacenti 16 ragazzi, la maggior parte italiani, fermati dai militari alla stazione di Peschiera. In sostanza, avevano raggiunto il lago con il treno e avrebbero passato il fine settimana, divertendosi anche con marijuana e altri tipi di droga. Per nessuno di loro è scattato il reato di spaccio, perché sono stati trovati in possesso di modiche quantità di stupefacente. In totale, i carabinieri hanno sequestrato 50 grammi tra cocaina, marijuana, hashish ed eroina.

Tutto nella giornata di venerdì, in cui i carabinieri hanno realizzato un servizio coordinato insieme alla polizia ferroviaria e alla polizia stradale. Un sistema di sicurezza a cui hanno partecipato nel loro piccolo anche i cittadini, con le loro denunce e segnalazioni.

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