Due persone finiscono nell'Adige nella notte: pompiere trascinato dalla corrente fino a Zevio

I vigili del fuoco sono stati impegnati nella notte tra domenica e lunedì nel soccorso di due individui che probabilmente si sono lanciati volontariamente nel fiume a Verona: il primo da Ponte Pietra, il secondo dal ponte di San Pancrazio

Un momento dei soccorsi scattati domenica

Quella tra domenica e lunedì è stata una notte di lavoro intenso per i vigili del fuoco scaligeri che, oltre che nei numerosi interventi in corso per il maltempo che ha colpito la provincia, sono stati impegnati in due distinte operazioni per il soccorso a persone finite nell'Adige. Durante il primo intervento di salvataggio, un pompiere del soccorso acquatico è stato trascinato dalla corrente e recuperato in buone condizioni di salute a Zevio, sedici chilometri a valle.

Il primo intervento

Erano circa le 21.30, quando sono scattate le operazioni per una persona caduta in acqua all’altezza di Ponte Pietra, a Verona. La squadra dei vigili del fuoco ha aiutato due poliziotti che avevano provato a prestare aiuto, mentre un soccorritore acquatico si è lanciato nel fiume raggiungendo e riuscendo a trattenere la persona caduta, nonostante la forte corrente, per una decina di minuti. Come riferisce il 115 però, a quel punto tra i due sarebbe nata una colluttazione, che lascerebbe intendere che l'individuo si sarebbe gettato volontariamente nell'Adige: il pompiere sarebbe stato trascinato a fondo diverse volte mentre l'uomo cercava di divincolarsi, fino a quando nella concitazione non si è sganciata la corda di sicurezza tenuta dalla squadra che operava da terra.
A questo punto la persona sarebbe riuscita a liberarsi ed è stata vista scomparire tra le acque del fiume in piena. Anche l'operatore, ormai privo di vincoli, è stato trascinato dalla corrente e recuperato verso le 2.15 da un’altra squadra di vigili del fuoco all’altezza di Ponte Perez a Zevio, dopo aver percorso circa sedici chilometri in balia dell’acqua e superato, grazie all’equipaggiamento in dotazione ed all’addestramento in tecniche fluviali, due sbarramenti artificiali: il pompiere è stato curato per leggera ipotermia e dimesso lunedì mattina dall’ospedale di Borgo Trento.

Il secondo intervento

Nel frattempo, alle 23.30 circa, una seconda persona è caduta, anche questa probabilmente per un gesto volontario, nel fiume Adige dal ponte di San Pancrazio, in un punto in cui le rapide e la corrente non hanno consentito il recupero, nonostante l’intervento immediato di più squadre di vigili del fuoco che hanno operato anche a bordo di gommoni.

Le ricerche delle due persone disperse sono tuttora in corso anche con l’ausilio di droni e nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco.

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