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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Per gli 8 ultr della Nocerina Daspo e pagamento danni

Cala la mannaia sui tifosi campani arrestati. Dovranno stare lontano dagli stadi da 1 a 5 anni

Non si aspettavano che gli agenti della Digos sarebbero andati a prenderli uno a uno fino a Nocera Inferiore, in Campania. Per questo quando si sono visti le forze dell'ordine entrare in casa all'alba di ieri molti teppisti sono rimasti meravigliati. L'operazione ha coinvolto circa quaranta agenti salernitani. Questi ultras pensavano di poter entrare al Bentegodi venerdì sera, sradicare una balaustra per l'incanalamento dei tifosi, spaccare i bagni del settore ospiti, impossessarsi dei seggiolini e prendere di mira centinaia di tifosi inermi nella tribuna est senza pagare alcuna conseguenza. Le immagini dei disordini sono inequivocabili. Alcune decine di tifosi, dei circa trecento saliti per la partita della Nocerina contro l'Hellas, si sono coperti il volto con le sciarpe o con dei passamontagna e hanno iniziato a distruggere tutto.

La Digos, sia scaligera che campana, nelle 48 ore dopo la partita ha lavorato giorno e notte per identificare i teppisti. In dieci casi ci sono riusciti, grazie alla comparazione di fotogrammi e agli esami antropometrici sui soggetti incriminati. Questo lavoro ha dimostrato inequivocabilmente le loro responsabilità. Otto persone sono finite in manette, in attesa che il gip di Salerno convalidi i loro arresti, mentre due soggetti si sono resi irreperibili. In particolare un 27enne già colpito da Daspo per disordini simili a quelli del Bentegodi. I fermati hanno età comprese tra 18 e 28 anni, alcuni sono pregiudicati per reati vari inerenti a droga o violenze. Sono stati identificati anche alcuni minorenni. Le indagini continuano per incastrare chi, tra i tifosi dell'Hellas, ha attaccato le forze dell'ordine fuori dallo stadio. Per la guerriglia post-partita, infatti, già quattro ultras scaligeri sono finiti in manette.


Ora che i responsabili della devastazione dello stadio sono stati identificati il Comune ha la possibilità di chiedere i danni. Anche l'unico tifoso veronese portato al pronto soccorso, con prognosi di dieci giorni, potrà fare denuncia. Di sicuro i dieci tifosi campani e i quattro veronesi verranno colpiti da Daspo. Non potranno quindi avvicinarsi agli stadi per un periodo che va da uno a cinque anni e avranno l'obbligo di firma per tre anni.

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